Dal 2003 al 2008, ogni due anni, Assocomunicazione pubblicava i dati strutturali delle agenzie di pubblicità. Ha smesso di farlo nel 2008, quando i numeri hanno cominciato a decrescere.
Nel settore Pubblicità e Comunicazione Globale nel 2003 erano stimati 5734 addetti, nel 2008 gli addetti erano solo 3865 (potete verificare i dati sul sito di Assocomunicazione).
Vi risparmio i conti: 1869 addetti in meno in 5 anni, ovvero una diminuzione del 32% (per addetti non si intendono solo i creativi, ma questi numeri danno un’idea dell’importanza del fenomeno).
Per essere ancora più chiari, un pubblicitario su tre ha perso il posto di lavoro. E questo conteggio si ferma al 2008. Non prende in considerazione gli anni peggiori della crisi.
Non voglio fare un censimento preciso delle persone che lavorano in pubblicità oggi, questo blog non ha gli strumenti per farlo. Voglio capire però quanti creativi lavorano nelle principali agenzie – diciamo le prime trenta. E questo sì che insieme possiamo farlo.
Credo sia utile per capire quanto è grande la nostra comunità, quali posti ha a disposizione un creativo che vuole cambiare agenzia o vuole rientrare dopo essere stato licenziato, quante speranze possono avere i ragazzi appena usciti dalle scuole.
Certo, se un censimento così lo facesse Assocomunicazione avremo dati più precisi. Ma non lo farà. Non ha interesse a farlo perché non può pubblicare dati negativi delle sue associate.
Per cui vi chiedo questa volta di usare i commenti per dare informazioni – i commenti che non riporteranno i dati che vi chiedo verranno cancellati. È una cosa facile e poco impegnativa che può fare sia l’ultimo stagista dell’agenzia sia il direttore creativo. Se non siete d’accordo con la stima sulla vostra agenzia che qualcun altro ha fatto, commentate sotto con la vostra correzione numerica.
Ecco i campi che dovete compilare.
Agenzia: (nome dell’agenzia)
Direttori Creativi Esecutivi: (nomi o almeno numero)
Direttori Creativi Associati o Capigruppo: (nomi o almeno numero)
Art Director: (non faccio distinzione fra junior e senior per non generare confusione)
Copywriter: (come sopra)
Graphic Designer: (numero)
Digital: (non faccio distinzioni di ruoli per semplicità e perché è soprattutto importante capire la percentuale di creativi digital dentro un’agenzia di oggi).
Contiamoci.
Agenzia: Melt Avertising s.r.l.
Direttori Creativi Esecutivi: Michele Giovannini
Iniziativa lodevole
solo dovresti precisare che si tratta del censimento NON dei creativi che lavorano tout court,
ma quello dei creativi -impiegati.
C’è vita anche fuori
Agenzia: Brand Portal
Direttori Creativi Esecutivi: 2
Direttori Creativi Associati o Capigruppo: 2
Art Director: 10
Copywriter: 4
Graphic Designer: 0
Digital: 8
? 10 Art? ma lavori in Brand Portal??????????
Conto insieme Atl, Btl, Digital vista la scomparsa differenziazione.
Sono 2 Art Atl, 2 Btl, 6 digital = 10.
Sempre che nell’ultimo minuto non abbiano fatto secco qualcun’altro…
I numeri non sono esattamente questi…Verificare le notizie potrebbe essere un modo per dare informazioni attendibili.
Non trovo corretto che nel calderone “digital” finiscano tutte le figure che lavorano all’interno di questo reparto.
Se il censimento aveva lo scopo di fare una analisi sullo stato delle cose penso abbiate sbagliato strada…
6 digital. LOL.
Agenzia: Red Cell
Direttori Creativi Esecutivi: 1
Direttori Creativi Associati o Capigruppo: 1
Art Director: 4
Copywriter: 3
Graphic Designer: 2
Digital: 2
Molta paura nel diffondere questi dati. Il censimento denota questo, prima di tutto.
Perché Donald?
Commento off topic. Il censimento non decolla perché gli Scienziati della Comunicazione che commentano normalmente con nomi di fantasia, quando si tratta di dare informazioni concrete si volatilizzano.
In più, forse, fornendo informazioni reali sulle agenzie in cui lavorano molti temono di farsi sgamare.
e soprattutto di far sgamare che la sua agenzia è sotto staffata e son 2 senior e 10 stagisti
secondo me da fuori si pensa che la mia agenzia abbia almeno 20-25 creativi, invece sono 10 scarsi (12 se contiamo due stagisti, va’)… potrei anche fare il nome, ma a parte un danno per l’immagine dell’agenzia non vedo nessun guadagno per chi ci lavora
O è possibile che la maggior parte dei lettori di questo blog non lavorino nelle prime trenta agenzie, come me. Perché dovremmo presupporre il contrario?
Infatti.
Matteo ha ragionissima.
E – aggiungo io – capiamoci anche cosa intendiamo per “prime”.
Perché avere fatturato e dipendenti non corrisponde automaticamente all’avere e all’offrire qualità.
L’amico Fritz nei bei tempi andati ne ha dato più di un esempio.
Magari è una cosa stupida ma se Donald ci fornisse l’elenco delle prime 30, forse qualcuno comincerebbe a scrivere. io di mio posso fare poco, la mia agenzia mi ha licenziata e non so se possiede i requesiti richiesti
Iniziativa potenzialmente interessante se ben gestita. Vale la pena fare un tentativo. Sotto trovate un elenco (NON UNA CLASSIFICA) di 40 agenzie che dovrebbero essere ancora operative, magari specificate la sede, nei casi in cui ne esista più di una.
Armando Testa
Y&R
McCann
JWT
Leo Burnett
Saatchi& Saatchi
Brand Portal
United 1861
Leagas Delaney
Draft FCB
Red Cell
Nadle Larimer & Martinelli
Cayenne
Leader
Opinion leader
Lorenzo Marini
HI!
Forchets
Roncaglia & Wijkander
Aldo Biasi
Pomilio!!!
Now Available
Fav
Enfants Terribles
Auge
Longari & Lomann
Cookies
Casiraghi Greco &
La Sterpaia
DDB
Grey
IN ADV
Lowe Pirella
Ogilvy & MatherPublicis
Republic
MC Saatchi
saffirio Tortelli Vigoriti
TBWA
Tribe
B Cube
Scusa, ma Publicis per te non esiste? DLV non è più operativa?
Bertelli, Boccassini, non ti dicono niente questi nomi? Pepe e Siani?
ahahhaha. Quando il saggio propone un aiuto lo stolto ci legge una provocazione.
Publicis c’è, è nella stessa riga di Ogilvy.
eh ma stai calmo esaltato, bertelli bocassini pepe siani mica hai detto droga e sir john
rilassati…
Ma in questo elenco ci sono agenzia che oltre ai fondatori non hanno nessun altro!
Perdonate gli errori, frutto di un copia incolla fatto in fretta con qualche integrazione. L’ultima classifica è uscita qualche anno fa. Ho cancellato alcuni nomi (tipo b communication) ne ho aggiunti altri e cancellato per sbaglio DLV (o magari ci lavoro…). Ma forse interessa più correggere la mia bozza che capire come stanno le cose. Emblematico.
Non siamo tra le prime 40 agenzie. Spero sia utile comunque il mio contributo.
Agenzia: spot à porter
Direttori Creativi Esecutivi: 1
Direttori Creativi Associati o Capigruppo: 1
Art Director: 2 freelance
Copywriter: 1
Graphic Designer: 6
Digital: 0
Che nome originale Spot a porter
Non mi piace la riduzione a numeri dei dipendenti di questa agenzia. Un censimento si fa con i nomi, anche se non si tratta di una delle prime 40 agenzie.
Non avevo letto che anche altre agenzie avevano censito numeri. Letto così, mi sembra un censimento tragico e senza senso.
Donald, io lavoro in una delle prime 5 che hai messo in elenco e ti posso garantire che contare tutti e’ una faticaccia: ti vorrei davvero aiutare ma ci vuole tempo!.
Per cui se la deadline è lunedi… mi spaice ma il fallimento è garantito!
A presto,
pace
Mr.D.
secondo me, se potessimo inviarti i dati via MP, li avresti tutti o quasi in breve tempo.
Chiederei piuttosto:
Se la tua agenzia fosse una nave da crociera ti sentiresti di consigliarla ai tour operator?
Il Comandante sarebbe abbastanza serio e affidabile? Il personale di bordo, i marinai, e tutti gli altri sono abbastanza preparati? E sono pagati quel minimo che ne garantisca la professionalità?
Affideresti le vite di 4000 persone alla tua nave, o la riterresti troppo precaria?
Madamina, il catalogo è questo
Delle belle che amò il padron mio;
un catalogo egli è che ho fatt’io;
Osservate, leggete con me.
In Italia seicento e quaranta;
In Almagna duecento e trentuna;
Cento in Francia, in Turchia novantuna;
Ma in Ispagna son già mille e tre.
V’han fra queste contadine,
Cameriere, cittadine,
V’han contesse, baronesse,
Marchesine, principesse.
E v’han donne d’ogni grado,
D’ogni forma, d’ogni età.
Nella bionda egli ha l’usanza
Di lodar la gentilezza,
Nella bruna la costanza,
Nella bianca la dolcezza.
Vuol d’inverno la grassotta,
Vuol d’estate la magrotta;
È la grande maestosa,
La piccina e ognor vezzosa.
Delle vecchie fa conquista
Pel piacer di porle in lista;
Sua passion predominante
È la giovin principiante.
Non si picca – se sia ricca,
Se sia brutta, se sia bella;
Purché porti la gonnella,
Voi sapete quel che fa.
Nella mia agenzia abbiamo già abbastanza problemi, ci manca che i clienti scoprano che nel reparto creativo siamo meno della metà di quello che gli hanno raccontato… Spero che a nessun mio collega venga in mente di rispondere. Donald, l’iniziativa è lodevole, ma trova un modo più riservato per raccogliere i dati. Grazie.
LS&Partners Roma
Direttori Creativi: 1
Art Director:3
Copywriter: 2
Graphic Designer: 1
Se le mirabolanti menti di account, direttori creativi etc… dicessero ai clienti meno stronzate sul numero di persone che lavorano in agenzia pur di prenderli prostituendosi peggio di una vecchia escort, i dipendenti farebbero meno notti al lavoro tentando di lavorare per due colleghi inesistenti nella speranza di produrre più di quanto un normale essere umano potrebbe fare (anche se c’è chi si crogiola nel farlo e pensa sia questo il lavoro di pubblicitario, la rovina della professione…)
E ci sarebbe anche qualcuno di queste fantomatiche 30 agenzie che lo farebbe questo censimento.
@TrA
Guarda che i clienti lo sanno benissimo che le agenzie dichiarano dei gruppi più o meno dedicati che non hanno alcuna rispondenza con la realtà. Il che è il frutto malsano dell’altrettanto malsano convincimento maturato dagli stessi clienti in base al quale è normale scegliere l’agenzia sulla base dello sconto praticato sulla fee. Di sconto in sconto si arriva all’osso. Non c’è bisogno di un consulente con sette master in business administration per capirlo: basta un pizzico di buon senso oppure, in aggiunta anche solo in alternativa, un briciolo di buona fede.
Invece, sapessi quanto gli piace vedersi presentare certi schemini di risorse da battaglia napoleonica a fronte di fee da sussidio di disoccupazione: anche perché possono sempre fare comodo per dimostrare a un ad poco sveglio quanto bene si è fatto il proprio lavoro (già, perché nella stragrande maggioranza delle aziende il fatto di strozzare i fornitori – compresi quelli più qualificati e più decisivi per la proiezione sul mercato della marca e dei suoi prodotti – è considerata una performance mica da ridere, anziché una dimostrazione di sciagurata incompetenza e patologico autolesionismo). Non solo. Gli schemini del mondo delle fate sono utilissimi anche in vista di uno scopo se possibile ancora più demenziale: poterli usare come pretesto per esercitare pressioni devastanti sull’agenzia che le ha incautamente esposte, al fine di…terrorizzarla e ricattarla con lo spauracchio di una gara.
Indovina indovinello: cosa può trasudare all’esterno il prodotto di un lavoro fatto in queste condizioni? Te lo dico io. La pubblicità italiana degli ultimi dieci anni: una delle più serie messe in discussione della teoria dell’evoluzione disponibili dai tempi del concepimento di Borgezio e della ascesa di Gasparri al rango di dirigente politico.
Io mi sono messo in testa di cambiare questo andazzo. E, zitto zitto, ho cominciato.
Ho fatto solo il primo passo, ma da bravo maoista va bene così.
O era Lao-Tzu?
@me stesso:
Due refusi in un solo testo (breve) sono troppi anche per un residuato bellico.
Nella settima riga manca una “o” fra “aggiunta” e “anche”. E più avanti “gli schemini del mondo delle fate” cambiano misteriosamente sesso nel breve volgere di un unico periodo.
Pardon.
Beh, se è per questo, anche Borgezio non è male.
Ok. Vado a festeggiare il mio record personale alla rupe Tarpea. : )
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Agenzia Red Hot
direttore creativo Gianluca Fiano
art director Alessandro Piemontese
Scusa Donald ma gli account non sono degni di essere censiti?
Come mai nella lista ci sono tutte le figure tranne quella dell’account?
o meglio…come mai hai fatto un censimento solo “creativi 2012″?
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ok, don’t undestand this