Breaking news: nuova direzione creativa in AT Milano.

Come preannunciato stamattina da qualcuno nei commenti di Bad Avenue, Peppe Cirillo e Vincenzo Celli sono appena stati presentati come direttori creativi di Armando Testa per la sede di Milano.

About these ads

About Donald Draper

Mi piace l’adv, ma non mi piace come s’è ridotta. Sono un Super Eroe tornato dal passato per spazzare via il presente e dare un futuro ai pubblicitari italiani. Posto ogni notte a mezzanotte e dintorni, come un Marzullo qualsiasi, solo più cattivo.
This entry was posted in Uncategorized. Bookmark the permalink.

40 Responses to Breaking news: nuova direzione creativa in AT Milano.

  1. Anonymous says:

    in bocca al lupo.

  2. san tommaso says:

    scusate ma nnaveva già 2 direttori creativi at milano?

  3. sperem says:

    Auguri. Speriamo che durino più degli ultimi dieci.

  4. Anonymous says:

    e in 1861united chi ci va?

  5. Bianconiglio says:

    Bravi creativi, professionisti di esperienza, e brave persone. Del resto, quando leggo di altri direttori creativi che lavorano da 6 o 7 anni mi viene da ridere.

    • Alessandro Piccioni says:

      Sono pienamente d’accordo, lettera per lettera.

    • Mario Riva says:

      Ti quoto Bianconiglio. Almeno fossero giovani dirompenti andrebbe bene: ma al contrario il lavoro creativo delle agenzie in cui militano è più opaco di quando su quelle poltrone sedevano i vecchi.

  6. Anonymous says:

    Sottoscrivo. Bravi creativi, professionisti solidi ma belle persone soprattutto. Forse troppo per AT, dove se non sei un servo, un doppiogiochista o entrambi non sopravvivi.
    Auguri comunque.

  7. Notizia says:

    Ho postato io la notizia risaputa da tempo. At e’ molto diversa da united e dlv. Mooooooooolllllllllttttttttoooooo diversa. E con questo ho detto tutto

  8. giovanni pagano says:

    eccoeccoecco
    nei miei post su come in italia si scelgono le direzioni creative mi ero dimenticato l’armandotesta
    che invece è proprio l’esempio più illustre di mancanza totale di criterio
    perchè poi alla fine solo questo si chiederebbe ai ceo nostrani
    appena un po’ di criterio

    l’unico che aveva le idee ben chiare in armandotesta era armandotesta
    quello che è accaduto dalla sua scomparsa ad oggi è inenarrabile
    sotto la titubante conduzione di marcotesta
    e le malcelate intromissioni di maurizio richelieu sala

    scorrono le immagini
    marini mortaroli bachi silva (e gemelli annessi) mastromatteo
    se ci mettiamo le decine di direttori e vicedirettori creativi interni
    fra cui attualmente gente di livello come mariani vigo cirenza calaprice
    ma quale hercule poirot riuscirebbe a rintracciare una qualsiasi traccia di criterio
    in questo encefalogramma impazzito?

    ah
    e nei frattempi
    periodi di latitanza ingiustificabile
    (se non con la inappellabile giustificazione
    “il pallone è mio e ci faccio giocare chi dico io”)

    e adesso celli e cirillo
    (ma va?
    una direzione creativa in coppia
    tanto per cambiare?)
    ma non possono mettere piede a torino roma e nel mulino bianco
    massì
    continuiamo a farci del male

    non resta che unirsi agli auguri ai nuovi arrivati
    due bravi creativi
    di cui conosco personalmente peppe
    un’ottima persona

    e dato che siamo amici
    peppe caro
    permettimi un consiglio
    prima di firmare il contratto consulta un bravo avvocato
    perchè non si ripeta la brutta storia di mastromatteo
    sei mesi di prova
    e l’ultimo giorno arrivederci e grazie

    siamo tanto abituati ad indignarci per gli stagisti
    ma ogni tanto le porcate capitano anche ai direttori creativi
    mal comune mezzo gaudio?

    giovanni pagno

    • Ano says:

      Mastromatteo è voluto andar via.

    • aufklaerung76 says:

      Marco Testa non è cattivo. Vorrei vedere voi ad essere chiamati marcotestadicazzo per tutte le medie e le superiori. Per forza che uno poi diventa così.

  9. Onan says:

    @ano: se lecose non le sai meglio che taci. L’e’ stat trumbat dal paron dopo un mes.

    @pagano: un cont dialogar cui jalisse, un altr paj de manic parlar cul turines fals e curtes. Che e’ anche el paron d’azienda.

    L’e’ dur.

    • giovanni pagano says:

      minchia onan
      si vede che non ci conosciamo
      io sono di palermo e tu mi parli accussì

      o ci conosciamo e lo fai per mettermi in difficoltà?

      giovanni pagano

      • Onan says:

        pagano: macari u sicilianu parlai. Me patre siculu fu.

      • giovanni pagano says:

        mmmh
        quel “macari” costituisce un bell’indizio sulla provenienza
        onan
        sicilia est-sud-est?

        giovanni pagano

      • Quattro canti in padella says:

        Pagà, viva Palermo e Santa Rosalia.

    • Ano says:

      ti assicuro che lui racconta così.

      • Onan says:

        i bene informati raccontano altre esilaranti storie

      • Stu says:

        ahimè non è stato così. Onan è ben informato.

      • giovanni pagano says:

        caro ano

        che lui sia tentato di raccontarla così
        mi pare umanamente comprensibile

        vogliamo dirlo che
        se invece le cose fossero andate nell’altro modo
        si tratterebbe di una grossa grossa grossa porcata
        oltre che di una palmare dimostrazione di incompetenza?
        la verità è che siamo a “dilettanti allo sbaraglio”
        sorridi in camera

        giovanni pagano

  10. Onafets says:

    In bocca al lupo a Cirillo e Celli che non conosco personalmente ma dei quali ho solo e sempre sentito parlar bene.

    p.s. la notizia circolava da un mese.

  11. aufklaerung76 says:

    In bocca al lupo davvero, ragazzi. Ne avrete un gran bisogno.

  12. Carlo Massarini says:

    Tutti i direttori creativi trombati al volo in Testa hanno fondato un gruppo cover dei Duran Duran.
    I Duran Minga.

  13. Curioso says:

    Ma a cosa è dovuta perché questa moria?

    • giovanni pagano says:

      rileggiti i miei post
      ernesto ed evaristo
      e vacanze italiane

      giovanni pagano

  14. Onan says:

    @ Curioso: El paròn

  15. LOL says:

    Sempre notizie fresce qui. Lo si sapeva da un paio di mesi. e’ pazzaesco donald chi sono le tue fonti? Youmark?

    • Onan says:

      Si sapeva ma è stato giusto non tirarla fuori prima per non rompere i coglioni a nessuno. Qui ci sono in ballo stipendi, mica bruscolini.

  16. Ano says:

    scusatemi per il fuori tema,
    ma potete spiegarmi perché su fb pasquale diaferia mette il like ai suoi stessi post?

  17. CEO DE CHE? says:

    Primo saluto,incoraggio e stimo Cirillo e Celli.Ottimi uomini e creativi.Molto ma molto meglio di giovani o finti giovani leggeri come peti di colibrì e boriosi come megaloffe di capodogli.Ottimo il consiglio degli avvocati!!!!
    Secondo mi preme tornare un attimo sui CEO.Essi scelgono spesso a cazzo o superficialmente gli ECD sulla base di fama immeritata e sostanza praticamente nulla,magari per dare una rinfrescata all’intonaco,ma creando danni gravissimi alla struttura.Mettono in posizioni cruciali pseudo artisti,talebani invasati che demoliscono il reparto creativo prima e l’agenzia poi,tronisti che la sparano grossa per avere 14 minuti e mezzo di notorietà (nemmeno raggiungono il minimo suggerito da Warhol).All’inizio grandi proclami,poi bei casini.E dopo qualche tempo questi CEO,non potendo ammettere di aver sbagliato,iniziano la guerra,scaricano barili,lanciano patate bollenti ecc.Se non ci fossero CEO di basso livello,non ci sarebbero ECD di ancor più basso livello (guai a convivere con uno la cui professionalità e notorietà potrebbe oscurarmi!!!!).
    Ve lo vedete Guardiola che compra calciatori pippa per non farsi oscurare dalla loro bravura?Scusate,mi rendo conto di aver bestemmiato paragonando Pep ai nostri vari Donadoni (niente di personale).
    Come mi piacerebbe rivedere grandi agenzie stracazzute comandate dai creativi (Testa,Pirella,Barbella,FCB con sabatini) DLV con Lorenzini).
    Chiaro che ci sono anche CEO bravi,ma pure loro si adeguano all’antifona nazionale,e poi sono al massimo 3,secondo me.

    • giovanni pagano says:

      più esattamente 2

      luca lindner
      con cui ho avuto l’onore di lavorare
      e riccardo lorenzini
      con cui non ho mai lavorato
      ma di cui ho sempre sentito dire un gran bene

      e però
      ma tu vedi
      sono scomparsi dal palcoscenico della pubblicità italiana

      giovanni pagano

  18. CEO DE CHE? says:

    Lindner e Lorenzini sono inarrivabili,e guarda caso avevano partner creativi(D’adda,Vigorelli,Maestri) al loro stesso livello e coi quali hanno fatto lunga strada con ottimi risultati (ovvio che DLV rappresenta in ogni caso l’esempio più alto).Grandi CEO ed ECD che insieme tiravano la baracca e motivavano,sceglievano,crescevano le persone che ogni mattina entravano in agenzia.Per un verso o per l’altro li ho visti in azione tutti,come ho visto in azione “quelli attuali”.Quasi sempre se si giocasse a calcio,sarebbe un Barcellona-Albinioleffe.

  19. Le ultime parole famose says:

    da advexpress

    Peppe Cirillo (art): “Quando abbiamo incontrato Marco per la prima volta, il feeling è stato immediatamente positivo, umanamente e professionalmente, ed è bastato veramente poco per capire quanto il nostro DNA creativo, maturato su grandi clienti, fosse compatibile con quello dell’Armando Testa. Quello che ci ha convinti fin dal primo istante è avere davanti a noi un progetto, non solo due scrivanie.”

    Vincenzo Celli (copy): “Crediamo nella cultura del lavoro, delle idee e un po’ meno in quella dei cocktail. Crediamo nella leggerezza, nel serio divertimento che è questo nostro meraviglioso lavoro. Ci piace costruire rapporti veri con i colleghi e con i clienti. Questo lavoro è cambiato. Oggi, siamo tutti, agenzia e cliente, dalla stessa parte, a costruire insieme il successo di ognuno.
    E’ fondamentale avere le radici in una tradizione importante e nello stesso tempo avere una visione di quello che sarà il domani. Soprattutto in momenti come questi, ognuno deve porsi questa domanda.”

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Connecting to %s