Ricevo e pubblico questa mail che mi è appena arrivata da Massimo Guastini, presidente ADCI, e metto il link al post in cui lui parla della Portfolio Night di ieri, un successo a detta di molti.
“Caro Donald,
grazie per aver dato risalto alla PN9 nel tuo controverso blog. In fondo in fondo è anche merito tuo se ieri è stata una bella giornata.
Sto ricevendo diverse e positive mail, da giovani e meno giovani. Mi piace molto la chiosa di Mauro Manieri: Avanti così, adci. Meno corso Como, più nuovo corso”.
Massimo Guastini
Qui potete leggere il resoconto completo di Guastini.
E con questa notizia della Portfolio Night, che considero buona, auguro un riposante fine settimana a tutti voi.
D. D.
io sono stata felicissima e mi sono divertita un sacco!
Grazie agli organizzatori, ai DC e alle figure storiche della pubblicità italiana che hanno reso questa esperienza indimenticabile!
Tutto il brutto porta via!
“Ricordo che la Portfolio Night Italiana è l’unica a non essere organizzata da un agenzia di pubblicità.”
Per me non è una cosa di cui vantarsi.
Vuol dire che per le agenzie italiane i giovani non hanno alcun valore.
Interessante notare come il post “avanti così ADCI” abbia ottenuto 4 commenti incluso questo.
Ci sono pochi giovani creativi in questo blog? E nessuna persona di cui sparlare?
E’ che un post spiazzantemente positivo.
E qui troppo spesso la gente scrive solo per vomitare il proprio malessere (giustificato).
Scoprire che succede qualcosa di buono, addirittura nell’ADCI, è quasi scioccante.
che badavenue stia lentamente diventando una fanzine prezzolata, in questo caso dall’adci?
ho la brutta sensazione che il manipolo di rivoluzionari che si è appena (regolarmente) impadronito dell’adci stia anche convincendo le voci contro a remare finalmente a favore.
in pratica è il mondo all’incontrario: badavenue lecca il sedere all’adci mentre youmark critica guastini.
Il più grande successo diplomatico di Guastini è stato farsi amico il suo più grande potenziale nemico: donald draper. Non solo, è riuscito, sempre Guastini, a trasformare Donald nel suo portavoce e nel megafono dell’Adci. Consueguenza: bad avenue imborghesito, noioso, colluso, bolso. E Guastini sempr e più popolare e vincente.
ma è possibile che non ci arrivate?
tu dici?
Ano, mi aiuti ad arrivarci?
All’inizio ho pensato che DD fosse qualche ex pezzo grosso dell’adv che, nauseato da tutta la merda vista, fosse uscito dal mondo della pubblicità per poi attaccarlo da fuori. Un po’ come aveva fatto Beigbeder. La cosa mi sembrava molto nobile e affascinante.
Dopo ho cominciato a notare degli attacchi personali e ingiustificati. Voglio dire: non sarà mica Brunori l’unico che ha fatto dei brutti lavori. Non sarà mica Canale l’unico ad aver firmato degli spot ministeriali orrendi. E via dicendo.
Poi ho notato che, nonostante DD sia fortemente avverso nei confronti di alcuni soci dell’ADCI, decanta praticamente tutte le iniziative e si dimostra molto vicino all’attività quotidiana del club.
Perché attacca Brunori in un post e poi invita i giovani alla Portfolio Night, dove Brunori è presente? Perchè predica ai giovani, in perfetto (e anche condivisibile) mood guastiniano, che non bisogna pensare ai premi ma a farsi rispettare, e poi mi pubblica decine di post sui fake e sugli ADCI awards?
Ecco che sono giunto alla soluzione: Donald Draper è l’ADCI. Anche la Bocciofila Brancaleone è tutta una copertura per non smascherare il vero blog ufficiale dell’ADCI, ossia Bad Avenue.
Cosa ne pensate di questa ricostruzione?
se è così
ano
lo scopriremo presto
ho già in mente un paio di post potenzialmente fastidiosi per l’adci
di cui notoriamente non sono uno sperticato ammiratore
chi vivrà vedrà
giovanni pagano
Mah… questo blog è stato aperto a fine ottobre, mi pare, e Guastini è preside dell’ ADCI da metà febbraio.
Se così fosse, un grande stratega, complimenti ; -)
Interessante disanima, ma se così fosse avrebbero fatto una sottile censure di alcuni post. Forse credo di aver capito chi sia, c’era un indizio settimane fa, in cui si “accusava” di essere DD ad una persona che ha risposto al post dopo cinque minuti dicendo che non era lui. In ogni caso, chissenefrega.
in ogni caso “disamina”.
DD sono io.
È tutta colpa mia.
Ce lo vedo bene come politico: e’ amico di tutti, promette, promette, poi rimanda all’anno successivo..
Guastini è della terra dei furbini
E poi nel suo blig non fa che criticare questo
In ogni caso DD e Guastini hanno una cosa in comune: sono entrambi anonimi.
chi sia DD o non sia, in ogni caso la situazione della pubblicità italiana resta penosa e afflitta dagli atavici problemi del buoncostume italiota. le cricche godono e si autocelebrano ipocritamente, le nuove come le vecchie – i giovani vecchi a mio avviso sono peggio dei loro “padrini”. i freelance si ammazzano per trovare un lavoro onestamente retribuito. i non divi sono ai margini di quelle che si definiscono “agenzie fighe e geniali” senza alcuna chance di integrazione e merito nei centri del potere e blà blà blà… tutto identico a quanto diceva l’ex collega francese beigbeder in 99 franc.
se qualcuno vede FATTI e non solo ridondanti PAROLE mi avvisi, a patto che prima non sia già morto di noia!