Questa settimana niente oroscopo, niente stelle, niente maghe.
Al loro posto qualcosa di meglio. Una canzone di Giorgio Gaber più che mai attuale: destra e sinistra.
Il mio è un omaggio a un grande artista, ma anche un’occasione per chiedervi : secondo voi nel mondo della pubblicità italiana cos’è di destra e cos’è di sinistra?
Buon lunedì.
I creativi, le headline e gli shooting, sono di sinistra.
Gli account, i payoff e le banche immagini, sono di destra.
passi per la scontatezza di creativi.a.sinistra e account.a.destra ma perché sono di sinistra gli shooting e tutti quei soldi svampiti fra truccatrici shampiste che prendono al giorno come uno stagista al mese, stylist che pensano di dirigere vogue e prendono come due stagisti al mese, maestranze varie che prendono come tre stagisti al mese e fotografi®isti* che prendono per due giorni quello che prende in agenzia un art senior in un mese?
*listini di quelli senza fama ne gloria
Sono una che ama partire dalle ovvietà, così definisco subito il mio livello intellettuale.
Per quanto mi riguarda, gli shooting sono di sinistra perché creano una situazione di confronto professionale e sociale; perché sono dinamici; perché ti consentono un margine di sperimentazione “artigianale”, “operaio”, ci metti le mani insomma, c’è aria di doposcuola, dopolavoro ferroviario, di spogliatoio; gli shooting sono casual.
Le banche immagini sono preconfezionate, sono forzati adattamenti, sono statiche, impettite nei loro formati standard come in un completo gessato.
Questa è la mia percezione.
Dimenticavo, e poi in certi shooting può capitare di vedere l’ultimo degli stagisti mangiare pane e mortadella insieme al manager del cliente più prestigioso.
bbdo-ddb-united1861-mccann-saatchi-leagas-eurorscg-tbwa … SX
leoburnett-Y&R-publicis-jwt-armandotesta-lowe-grey …DX
La cocaina è di destra. Le canne sono di sinistra.
La DDB di sinistra? Mah…
La Leagas di sinistra?
Questa è buona!
Come no?
Peccerillo, noto esponenente delle Brigate Rozze.
Normalmente, o almeno per quello che ho visto in svariati anni di lavoro nelle agenzie, tra le persone di sinistra si nascondono i fascisti più veri. Come atteggiamento, pretese, modi e abitudini. Poi ci sono anche i fascisti di destra, ma questi fanno meno paura.
Pisapia & Lady Moratti Space Hijackers.
E comunque gli account sono di centro.
Premesso che non capisco perchè si chieda ad un creativo estero di fare il presidente di giuria adci, posto questo link perchè Stillacci (un grande che stimo) invece ci dà una serie di considerazioni da amante dell’Italia sull’adci e sulle gare:
http://www.youmark.it/article/31990/andrea-Stillacci–fiero-di-questi-Adci-Awards–Agenzie-fate-corpo–Manager-‘alla-Ferrarelle’-non-sono-capaci-youmark
Un creativo italiano che lavora all’estero serva per far sì che non esageriate nel darvi i premi fra di voi…un occhio disinteressato…..capito?
ahhhhhhhhhhhh…. ma vaff.
Fronzoni è di destra e Taddeucci è di sinistra.
Godetevi la contraddizione.
Gli occhialini quadrati sono di destra.
Il debrief è di destra.
I ticket restaurant sono di sinistra.
si certo.e preferite il vino bianco o il vino rosso? che tristezza
Come ti do ragione…
Proprio una riflessione innovativa e acculturare.
A dir la verità non esiste più una sinistra e una destra, siamo in una condizione di anarchia totale se nessuno di voi se ne fosse accorto.
E se questo è il modo per riempire il vostro tempo…
Beh, auguri!
I pubblicitari che si definiscono di sinistra poi magari a distanza di anni vanno a lavorare col padrone a casa sua
Oliviero è di destra. Toscani di sinistra.
Sì ma shortlist e premi adci quando li pubblicano? E dove?
una stanza al martinez è di destra, il baretto sta alla sua sinistra…
il manifesto è sempre di sinistra, è un’offesa se invece è di destra…
l’amministratore delegato è di destra, ma se glie lo chiedi dice che è di sinistra…
usare il cervello è di destra, l’emisfero creativo invece è di sinistra…
il negroni con l’arancia è di destra, se sbagliato l’ha fatto uno di sinistra…
la pausa pranzo è di sinistra, se al giapponese un po’ di destra…
giocare a biliardino è di sinistra, il biliardo in saatchi è snob più che di destra…
il caffè macchiato è di destra, se alle macchinette fa schifo più che essere di destra…
fare i conti coi clienti è di destra, il mio è in rosso quindi di sinistra…
l’aria che tira nell’ambiente è di destra, quella che si respira molto sinistra.
(ma cos’è la destra? cos’è la sinistra?).
“il caffè macchiato è di destra, se alle macchinette fa schifo più che essere di sinistra…”
scusate il refuso (che è di sinistra), dovevo scappare in progress (che è di destra).
Genio.
tu sei destra, augias.
Il contratto a progetto è una porcata sfruttata da tutti in barba alla legge ed è bipartisan.
I rinnovi infiniti a progetto sono vigliaccate fatte da spietati personaggi che credono di essere grandi condottieri e invece sono torvi ragionieri. E sono da stronzi, più che di destra.
Le vertenze fatte alla fine dei contratti a progetto dai creativi sono di sinistra e sono sacrosante.
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@Agnostico.
Sì, Fronzoni è di destra e Taddeucci di sinistra.
Ma pecunia non olet.
la scorreggia è di destra, la cacca sotto di sinistra?
Brenna non è la destra, è oltre, è il servizio segreto deviato.
la pubblicità è di destra.
pensare di potere cambiare il mondo della pubblicità è di sinistra.
Queto è un bel commento.
Questo è un bel commento.