Consigli maleducati per fare soldi nella finanza.
A cura di Flavio The Billionaire Briatore.
La Cirenaica è in fiamme, Abbottabad è sotto choc e Lorenzo Marini ha la nevralgia: questo non è il momento di fare investimenti azzardati.
Più volatile di un colibrì delle Laccadive, più bizzoso di una lince maculata del Paraguay, il vostro portafoglio sbilanciato sui Gitto Futures a 3 anni fa continui su e giù, dandovi giustamente da pensare. Vi ricordate? Avete snobbato delle obbligazioni Barracchia a 18 anni (quindi, maggiorenni) e avete invece preferito seguire il consiglio del solito account milanese fighetto e di ottima famiglia. Cazzi vostri.
Avete in portafoglio dei Pronto Conto Termine Emiliani a 3 mesi? Vendeteli subito e acquistate dei PCT Parmalat a 5 minuti. Avete dei Parmalat a 5 minuti? Vendeteli subito e comprate degli Emiliani a 3 mesi. “Che minchia di senso ha?” – mi chiederete. Nessuno, ma intanto vi sarete divertiti a giocare in Borsa. E il divertimento si paga.
Cambio di oggi
Rublo cremonese = 12 cent. di Porro.
Pesi e misure. Oggi parliamo de… la brenna.
Unità di misura di oscure radici celto-brianzole, la brenna era in origine una sacca in pelliccia di cinghialessa del Banato che poteva contenere fino a 5 lt di spritz.
Durante speciali cerimonie mistico-religiose (un giorno sì e uno no), le schiave illiriche erano costrette a gettare nella brenna i loro perizomi in corteccia di betulla. Al segnale del Gran Sacerdote (“La brenna è colma!”) si scatenava l’orgia celtica. E lì, chi c’è c’è, chi non c’è non c’è.
Eccolo Augias!
ahahahah! Grande.
grandioso
Godo
Fantaganzo.