Processo Saatchi: Caprara assolto.

Venerdì scorso l’ex governatore della Sardegna, Renato Soru, è stato assolto dall’accusa di turbativa d’asta e abuso d’ufficio nel processo Saatchi sulle presunte irregolarità nell’appalto per la pubblicità istituzionale della regione.

Insieme a Soru è stato assolto anche Fabrizio Caprara, all’epoca amministratore delegato di S&S e oggi presidente della stessa agenzia.

Potete leggere il dispaccio dell’ANSA qui.

Bad Avenue aveva parlato della vicenda in questo post.

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Mi piace l’adv, ma non mi piace come s’è ridotta. Sono un Super Eroe tornato dal passato per spazzare via il presente e dare un futuro ai pubblicitari italiani. Posto ogni notte a mezzanotte e dintorni, come un Marzullo qualsiasi, solo più cattivo.
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14 Responses to Processo Saatchi: Caprara assolto.

  1. Off Topic says:

    C’è un errata corrige sull’Armata Brancaleone (ma chi l’ha scelto questo nome? spero non dei creativi) a proposito dei Top Influencer italiani:

    http://bocciofilabrancaleone.wordpress.com/2011/04/26/anna-maria-pasquale-e-pasquale-tra-i-primi-35-influencer-italiani-su-facebook/

  2. Les matins des magiciens says:

    L’argomento gare è uno dei due che mi stanno più a cuore. Ci sarebbe da aprire una bella discussione, soprattutto sulle gare pubbliche. Su modalità di assegnazione e rapporti, su politica e business.

    Io, come credo ognuno, ho un sacco di storie passate che ancora fanno male. Vittorie che non ho capito e sconfitte che ho capito benissimo. Telefonate di congratulazioni con pubblicazione della notizia su cartaccia di settore e poi l’annuncio di essere arrivati secondi. Ma di poco.

    Commissioni imbarazzanti con presenze famose e discutibili a cui interessava ciò che avevi da presentare quanto a me interessa il destino della palla di neve che ho lasciato a Corvara due anni fa.

    Gare che l’amico ti dice subito “lascia perdere, che tanto quella è già assegnata: non lo vedi che il bando dice che la sede deve essere al quinto piano di un palazzo di sei con vista mare, proprio come quella della Marotti Bonotti Scotti e associati?”. E poi vincevano proprio Marotti Bonotti Scotti. Tacci loro.

    Non tutte sono tarocche, non tutti sono sporchi. Ma una riflessione seria andrebbe iniziata, magari a partire da qui.

    p.s.La gara oggetto del post me la ricordo bene.

  3. Gino says:

    C’è un’agenzia che nelle gare pubbliche ha un rapporto sensazionale tra partecipazioni e vittorie.

    http://www.youmark.it/search.php?query=Blumm&submit=

    Complimenti a loro.

  4. wtf says:

    Mi fa piacere per Caprara che è una persona perbene, una delle poche in quella posizione.

  5. Marco Carnevale says:

    Essendo io un vero garantista (cioè uno che manderebbe in galera Berlusconi anche senza processo, viste le sciagurate follie che è disposto ad attivare pur di evitarlo) ed avendo conosciuto di persona alcuni degli imputati, faccio due cose: prendo atto serenamente della sentenza e mi felicito con gli assolti. Ma essendo stato anche fra i protagonisti (sconfitti) di quella gara posso testimoniare che si è trattato di uno degli abissi più profondi in cui il comune senso della decenza si è trovato a precipitare in questi anni.

    • Mario says:

      Già. E putroppo, siccome la Storia tende a ripetersi, occhio alle gare pubbliche molto impegnative a cui molti (pure tu Marco) state partecipando.

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