Pasqua non è Natale. Nonostante questo mi sento incredibilmente buono. Forse dipende dal fatto che, come la maggioranza degli italiani, ho staccato per il ponte festivo.
Bad Avenue si prende una pausa fino a lunedì notte.
Approfitto di questa improvvisa bontà per fare i complimenti a Pasquale Barbella e Pasquale Diaferia, nonché naturalmente ad Annamaria Testa, appena entrati nella classifica dei primi 35 influencer italiani su Facebook.
Tre creativi dentro: mica male, eh?
Qui è dove ho letto la notizia.
Ah, dimenticavo. Già che c’ero ho deciso anche di sbannare p piccola. È un p piccolo segnale di distensione. Spero solo che non si metta a dire che l’ho fatto perché è diventato così influencer.
Buona Pasqua Pasquali.
Buona Pasqua a tutti da Bad Avenue.
D. D.

Complimenti a chi è nella top 35. Scorrendo la lista, accanto ad autorevoli figure ho trovato personaggi a dir poco discutibili (come uno dei tre qui sopra). Poi ho letto con attenzione i criteri utilizzati per stilare la classifica e altri dubbi mi hanno assalito. Scusate il dubbio, ma chi o cosa cavolo sono LutherBlisset web e Social Seeker?
ma davvero basta così poco per prendere per il naso dd?
Che classifica inutile.
E che stupidaggiane crederci.
Quando qualcuno stila una classifica sarebbe interessante, se non cruciale, dare un supporto a quanto possa essere qualificato per farlo. I criteri sono poco convincenti.
Sotto esame sono (cito) “le singole persone e quindi non pagine, gruppi, fan club, media” ma in realtà dietro a molti ci sono redazioni e strutture dedicate (Nichi Vendola e Beppe Grillo su tutti), e mi sembra che sia sufficiente a falsare il giudizio.
Da analizzare sarebbe il raffronto con la top 15 blog dove mi sarei aspettato di ritrovare più nomi della prima lista (unico credo sia Vittorio Arrigoni).
Attendo l’analisi di Lombardi.
P.S. DD Hai dimenticato Paolo Iabichino
Iabichino non è un pubblicitario, è un guru
Haiku 7 (pasquale)
Io ho un’influenza notevole.
O che sorpresa o che sorpresa.
Non cercate il p piccolo pelo nell’uovo.
Scusate l’haiku, ma è un momento difficile.
(questa e altre perle su p piccola)
Tra celebrazioni e deliri, auguri DD
Anni fa, sul muro del Convitto Nazionale di Roma, proprio sul Lungotevere, troneggiava un curioso graffito:
“NATALE RENDE TUTTI PIÙ BUONI. PASQUA QUASI TUTTI PIÙ STRONZI.”
Bof – ho sempre pensato – io mi sento stronzo pure a Natale.
Per cui, auguri a chi so io. Gli altri si fottano.
La voglia di Diaferia di essere dappertutto è pari solo all’ubiquità del Signore. Aspetto la guerra civile.
E poi: perché considerarlo un creativo?
Già si fa fatica con Annamaria Testa.
a me non m’influenzano manco pe’ gnente.
é il pacco dell’anno, l’Adci smentisce.Chi l’ha pubblicato toglie la notizia dal sito, chi l’ha messo in giro, chi ha preparato il pacco? Elementare Watson, il meno famoso della lista. L’unico con la faccia di farlo.Oggi Advexpress per ultimo pubblica la notizia,ma chi dei 35 scrive su Advexpress? A chi state pensando?
aggiusterei la requisitoria
sherlock
chi dei tre può sentirsi lusingato di trovarsi con gli altri due?
secondo me donald ha ceduto alla tentazione della battuta pasquale
ma non avrebbe dovuto pubblicare questa notizia
tanto smaccata è l’intenzione
giovanni pagano
Ma perché perdete ancora tempo con questo qui?
Giovanni e Sherlock, ora la coppia si è completata.
Non starete insinuando che sia stato io a orchestrare quello che voi chiamate “pacco dell’anno”, vero?
Vi faccio notare che già nove anni fa beccavo circa 40 mila euro all’anno solo come rimborso spese annuali (ristoranti e benzina per l’auto aziendale).
Non rodetevi il fegato. Che sia o meno tra i 35 influencer di Facebook, io sono uno dei pubblicitari più importanti d’Italia. E voi due?
Tanto per dire quanto sono influenti i pubblicitari oggi in Italia.
Il corriere.it pubblica un articolo sulle conseguenze di vario tipo suscitate dell’annuncio Ikea con la famiglia gay.
Si parla solo di azienda svedese, del ministro Giovanardi e dell’annunciato flash mob .
Nessun cenno all’agenzia che ha ( immagino) prodotto l’annuncio sul quale si basa la ritrita polemica.
Penso sia un adattamento dall’internazionale…
noi tutti siamo adattamenti dall’internazionale
Voto “noi tutti siamo adattamenti dall’internazionale” come commento della settimana. Chi altri alza la mano?
La alzo io. A tutti ci è cambiato il visual, e non c’è più la head di una volta.
… ma siamo anche dei disadatti per l’internazionale.
Io credo (voglio crederlo) che quello che si firma ppiccola sia un ironico provocatore perché penso che nessuno avrebbe il cattivo gusto e la cafonaggine di vantarsi, in un blog pieno di ragazzi a trecento euro al mese, di aver sperperato (nove anni fa: sono certo che oggi questo sia solo un lontano e non più raggiungibile traguardo) quarantamila euro in un anno tra ristoranti e benzina a spese della propria agenzia e quindi degli stipendi di quelli che lavorano con lui.
E poi, quanti ristoranti. Mi immagino il fegato, e la gastrite. Maalox unico amico?
macché ironia, l’ho scritto con le mie manine: http://badavenue.wordpress.com/2011/01/27/the-way-we-were-quanto-guadagnavamo/
Capisco.
(Chief Executive Onanist)
E’ stato uno dei momenti più bassi della p piccolissima.
Lì è venuto fuori tutto il suo stile.
passiamo oltre, parliamo di qualcosa persino più ridicolo, se possibile. affrontiamo l’affaire Giovanardi/Ikea