Quando Tim ha scelto Santo, un’agenzia argentina fortemente creativa, molti si sono stupiti: sembrava impossibile che un brand che ci ha abituato a Belen e De Sica potesse convertirsi a una comunicazione originale e innovativa.
Gli scettici hanno criticato le prime uscite del nuovo format, una commedia all’italiana che avrebbe potuto fare benissimo l’Armando Testa, ma finalmente devono ricredersi.
Tim ha fatto uscire comunicati da tutte le parti in cui si dichiara che oggi, 15 aprile 2011, in occasione del 600° compleanno di Leonardo Da Vinci, avrebbe fatto uscire uno spot su tutti i principali network per celebrare questo importantissimo evento.
Qui potete leggere uno dei comunicati pubblicato dalla fanzine YouMark.
Vi domandate cosa ci sia di tanto innovativo in tutto questo? Ingenui che non siete altro: come sempre sottovalutate la capacità di precorrere i tempi di uno dei più importanti brand italiani.
Il fatto è che domani non è il 600° compleanno di Leonardo, bensì il 559°.
Dopo aver cambiato la storia d’Europa con la famosa dichiarazione di Lucky Luciani “Napoleone ha vinto a Waterloo”, Tim si appresta quindi a cambiare anche la storia d’Italia. Mentre scommetto che decine di persone staranno passando in questo momento la notte in agenzia per cambiare all’ultimo momento dai materiali in uscita ogni riferimento ai 600 anni.
Tanti saluti da Bad Avenue.
D. D.







se la caveranno con: “è vero compie 599 anni ma noi festeggiamo l’inizio del seicentesimo”.
Pirelli, Telecom, FIat, ormai sono aziende con più parenti che imprenditori. Sono lo specchio del paese, per questo fanno ste cose.
Scrudge, non sono 599 ma 559, quindi come anticipo sarebbe un po’ troppo anche per Tim. Da notare l’attento scrupolo giornalistico delle testate di settore, che hanno invano chiamato Leonardo per chiedere conferma sulle date. Peccato avesse il cellulare spento.
Hai ragione, avevo letto male. Maglio cosi, una scusa in meno
Per ora accontentiamoci che abbiano tolto di mezzo l’accoppiata Belen-De Sica, non se ne poteva davvero più. Un plauso al marketing Tim, Santo subito.
Seriamente, avvertiamoli. Qualcuno dovrebbe fargli una telefonata, la catapulta si è inceppata mi sa.
Questo post precisino che puntualizza sulle date sembra scritto da me.
[quando le precisazioni sono giuste, danno sempre un po' fastidio
)) ]
Meraviglioso!
Margherita Hack a proposito del nucleare in italia diceva qualche giorno fa: “non ci dobbiamo preoccupare dei rischi di una centrale, dobbiamo seriamente preoccuparci del pressappochismo con cui facciamo qualsiasi cosa, in Italia”
Certo che gli frega a lei ha novant’anni, e’ sotto casa nostra che le piazzano
Un management mediocre ha scelto una campagna mediocre.
Non faccio nomi, perché li conosciamo tutti: ma se oggi TIM è il terzo operatore d’Italia la colpa non è certo delle agenzie italiane.
Lucky Luciano docet.
Anche il Salvo catanese, quando pontifica, non scherza…
A chi ti riferisci?
Forse la figura peggiore ce la fanno i giornalisti, neppure capaci di verificare una notizia su wikipedia… Del resto anche nelle redazioni, come nelle agenzie, i contratti sono diventati quelli che sappiamo e, di conseguenza, anche la professionalità.
questa è la goccia che mi farà passare a un altro operatore.
Persino quegli sfigati di Wind sembrano giganti, in confronto.
Il bello è che quelli di wind sono giganti. Hanno capito che per atttirare clienti nella telefonia non servono campagne, servono tariffe un po’più basse degli altri.
La telefonia è solo questo.
Accidentatte, Don. Non potevi aspettare domani notte? Ora quelli sono capaci di ritirare lo spot. Sarebbe stato bellissimo correggerli DOPO. (Ma ti capisco: anch’io non sarei riuscito a resistere). Firmato: Marco Carnevale.
E, infatti, caro Marco, la notizia è sparita 5 minuti fa da advexpress (una delle tante gazzette online di pennivendoli).
Già mi immagino la telefonata ansiosa del sottoassistente di Napoletone Tim: “Togliete subito la notizia, altrimenti non mettiamo più un bannerino sul vostro sito”.
Comunque, come pomposamente scritto su ogni comunicato che riguardi questa campagna di merda, la Santo si avvale del “supporto locale” di KleinRusso, agenzia notoriamente composta di intellettuali colti e professionali formatisi all’accademia dell’Agro Pontino che avranno molto apprezzato la trovata del seicentenario.
Altra cosa: ma era proprio necessario rifare la campagna “Quattro salti in padella” di McCann?
Figura di merda. Grossa.
Donald, ti ricordo che per Lucky Luciani non è Napoleone che ha vinto a Waterloo (dai perdoniamolo: sicuramente voleva dire Austerlitz), bensì NAPOLETONE!!! E questa no! Non gliela perdoniamo!!!
Un vivo e sentito complimento ai manager TIM che non si sono domandati: ma come, Leonardo compie 600 anni e non si caca una mostrina in giro per l’Italia o qualche gagliardetto al paese natìo o, chessò, un eventino al cenacolo o perlomeno un cazzo di francobollo?
Guarda che la bestia voleva proprio dire “Waterloo”: tant’è che parla di “pianura in Belgio”.
Pingback: Tim, ecco lo spot dei 600 anni di Leonardo. | Donald Draper
Questa è proprio stupenda. Mi ha messo di buonumore. Grazie Don.
epic fail…
Così ci piaci, Draper.
Sputtanare i cialtroni sulla base di fatti incontestabili e non sulla base dei gossip di altri cialtroni.
Approfitto dello spazio per rivolgere a te e a qualche altro milione di italiani un appello accorato: non chiamate certe merdate pubblicitarie “commedia all’italiana”
Monicelli si rivolta nella tomba.
Ma di tutti qui credit per quello che è palesemente un “fuori onda/take sbagliato” riciclato per l’occasione, non dice niente nessuno? Non vi fa un po’ tristezza?
Si vede anche la comparsa dietro che ridacchia…
E soprattutto Harald Zwart lo metterà in Reel?
Pingback: E la matematica diventa un’opinione! | Filippo Miccolis
Dopo il botto di TIM voglio proprio vedere cosa si inventeranno quelli di 3. Ci saranno ancora Bova/Mannino/Tuttarifatta???
che fiur’e mmerd….
)))))))
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