Lasciate ogni speranza voi ch’entrate (nel mondo di Letizia)

Come tutti sappiamo ieri a Roma si è svolto un convegno sul tema donne a cui hanno partecipato il presidente ADCI Guastini e Annamaria Testa.
Continuiamo a parlare di donne anche noi.
Questa volta però concentriamoci su una sola donna.
Una donna che, con la sua campagna integrata in odore di titanium, è diventata onnipresente: Letizia Moratti.

La sua materna figura ci segue da mattina a sera, qualunque cosa facciamo e ovunque andiamo.
Ora sorride sicura a tre malcapitati promettendo loro un “museo di arte contemporanea unico al mondo” (da notare l’eloquente nota di un passante)


Ora campeggia fiera davanti ai suoi soldati e ci ricorda come abbia reso la periferia più sicura. (sarebbe interessante sapere cosa la Moratti intenda per periferia)

Ora è parata di fronte alla più squallida libreria di tutti i tempi e parla di libri gratuti, soprattutto in quelle scuole dove manca la carta igienica.

Trovata l’autostrada creativa “Una Milano sempre più..”, per coerenza l’angelica Letizia ci ha regalato una Milano sempre più piena delle sue campagne. E i soggetti sono innumerevoli. Particolarmente emotivi quello con i vecchietti  recuperati per l’occasione dopo una tombolata con casting ad Anni Azzurri, e quello dove è stata incollata tra gli operai della metropolitana.

Per nostra fortuna Lety666 non si è espressa solo con l’affissione.
Non paga della bruttezza della sua campagna offline (c’è anche un fantastico radiocomunicato), ha voluto dare il meglio online, dove ha colto l’occasione per raccontarci tutto quello che tutti vogliamo sapere.

Il mondo di Letizia è un sospiro di sollievo per noi curiosi.
Ci sono i suoi cartoni preferiti, tutti i libri, i film e le canzoni.
Il preferitissimo si è guadagnato un’imperdibile photoshoppata sulla copertina.

Peccato che July Andrews non lo vedrà forse mai: sai che onore?

Impossibile non chiedersi di chi sia la paternità di questa meraviglia.
Che la magnanima Letizia abbia affidato il progetto all’associazione italiana non vedenti?
O che dietro quest’opera ci sia un povero schiavo web designer ora sotto barbiturici?

Chissà.
Chiunque sia stato ci ha regalo una gioia immensa, da gustarsi pagina dopo pagina.

Prima di lasciare il magico mondo di Letizia, lasciatevi accomiatare dal suo soave sguardo nella sezione “cose fatte”, magari ascoltando Radio Letizia: una vera chicca per intenditori nella sezione “diario”.

Letizia vi aspetta QUI

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55 Responses to Lasciate ogni speranza voi ch’entrate (nel mondo di Letizia)

  1. Scrudge says:

    Sbaglio ho il mappamondo è lo stesso della O dell’orrido logo EXPO.

    Che ci sia la stessa mano dietro?

    Ogni tanto mi verrebbe voglia di prendere la residenza milanese solo per NON votare la Moratti.

    Una che si muove solo con l’auto blu e scorta al seguito. Che ha un figlio abusivo (edile) di giorno e supereroe di notte. Che manco si chiama Moratti di cognome ma usa il cognome del marito perchè più nobile (queste femministe…)

    • oldie says:

      C’è anche una controcampagna deliziosa:
      qualcuno va in giro ad incollare un naso rosso da pagliaccio sulla faccia di Madre Letizia.

      La Moratti è un bel clientino, la volta scorsa ha speso 2 milioni di euro, stavolta mi sa che il marito ha raddoppiato il budget.

  2. Reo says:

    Se mi permetti queste campagne rispettano tutti e 8 i sani pricipi deontologici dell’adci. Dunque trattasi di campagna corretta.

    • forse_no says:

      … per questo noi soci Adci ci impegniamo a evitare espedienti retorici tesi a creare aspettative che il prodotto o il servizio pubblicizzato non sarà mai in grado di soddisfare. Fuorviare il pubblico a cui parliamo indebolisce il nostro stesso lavoro.

    • Divulgatore del pomeriggio says:

      Ciao Reo di ignoranza. Il fatto che una campagna sia etica non implica che sia anche creativa. E una campagna non etica non e’ necessariamente creativa.
      So che ci ragionerai a lungo. Se non ce la fai alza la mano.

      • Reo says:

        Non so dicendo che sia creativa Divulgatore del mio cefalo. Sto solo dicendo che è corretta in base ai “Sani 8 Principi” trasmessi a noi tutti mortali dagli Eletti. Dunque inattaccabile.

  3. copyno says:

    Союз нерушимый республик свободных
    Сплотила навеки Великая Русь!
    Да здравствует созданный волей народов
    Единый, могучий Советский Союз!

  4. copyo says:

    l’ha fatta l’agenzia di fabrizio russo. era sul daily qualche giorno fa.

  5. oh no! says:

    non può essere, non ci credo!

  6. wtf says:

    Non avete ancora ricevuto a casa la brosciur della broSciura Sindaco? Be’, preparatevi: 160 (centosessanta!) pagine di mirabilie: 100 progetti realizzati, reati dimezzati, 68.000 alberi piantati, 7.000 lampioni in più, 61.000 nuovi posti di lavoro l’anno (!) grazie all’Expo, e chi più ne ha più ne metta.
    Sono proprio pirla: pensavo di vivere a Milano e non mi ero accorto di abitare a New Lourdes, la nuova città dei miracoli.

    Del resto il suo Capo l’ha insegnato: sparala più grossa che puoi, tanto nessuno verifica e nessuno ti smentisce. Soprattutto quando hai a disposizione i budget media della broSciura.

  7. Yoda says:

    Fake.
    Più falso di così…

  8. copyo says:

    e basta cò ste prove, li mortacci vostri! l’ho letto sul daily media, la campagna è firmata da kleinrusso. se ci credi, bene, altrimenti inizia a leggere il daily pure tu.
    naturalmente, per quanto riguarda la campagna, la pensiamo tutti allo stesso modo: agghiacciante. o no?

  9. siamo alla frutta says:

    http://dailyonline.virgilio.it/dettaglioArticolo.asp?idArticolo=197223

    ahahahahahaha

    trovato!!!!

    ma come è possibile??????
    dal punto di vista estetico questa campagna fa schifo….

    Russo…..tiratela un pò di meno va…

    • Alfonso Luigi Marra says:

      Sicuro che è di Fabrizio Russo: ha conosciuto il ragazzo Moratti a San Patrignano !

  10. Onan says:

    Le campagne pubblicitarie per i politici sono tutte agghiaccianti. Perfino quella che fece Seguela per Mitterand (“La Forza Tranquilla”). Mi sembra che giusto in Germania per la Merkel sia stato fatto qualcosa di interessante, due o tre anni fa. E poi ricordo una vecchia campagna per la Bonino con Ogilvy, molti anni fa, che mi sembrava funzionale e ben fatta.

    • oldie says:

      Concordo, pensiamo a Bersani in maniche di camicia.
      La politica imbratta molto i muri ma fa parte più della propaganda che della comunicazione.

    • Scrudge says:

      La comunicazione politica sarà sempre agghiacciante:

      le elezioni si vincono con la maggioranza dei voti, la maggioranza delle persone è ignorante e teledipendente, perchè fare campagne che capirebbero e apprezzerebbero solo persone in minoranza?

      C’era un articolo di severgnini un po’ di tempo fa che diceva i telespettatori più o meno interessati a notizie vere e di qualità sono più o meno 5 milioni, sempre gli stessi per trasmissioni come annozero, ballarò, report ecc.

      Una quantità pressoché indifferente, tanto meglio puntare su chi è influenzabile con due tette un culo e due stronzate sulla sicurezza ed extravomunitari.

      • oh no! says:

        ma no dai, la campagna di Obama non era male

      • Onan says:

        Non sono d’accordo Scrudge. Pensa se entrasse in politica Montezemolo che grandi stimoli ci sarebbero per fare una bella campagna. O Travaglio.

    • Adma says:

      Quale era la campagna della Bonino, Onan?

      • Tizio says:

        Sono d’accordo verrebbero fuori bellissime campagne, ma purtroppo dubito vincerebbero le elezioni. Poichè la maggioranza dei voti è la massa lobotomizzata dal video.

      • Onan says:

        La campagna della Bonino (stiamo parlando di oltre dieci anni fa) era su quotidiani falsa mezza pagina in bianco e nero. Molto pacata e ben impaginata. La definirei Discorsiva. COn una sua foto in bn

      • Adma says:

        Ah, quella in cui si candidava a presidente. Grazie.

  11. farfinta says:

    Aegis Media e KleinRusso per Letizia Moratti; Civicom e com.unico per Giuliano Pisapia
    Un budget di oltre 4 milioni di euro per la campagna del sindaco uscente.

    • Scrudge says:

      L’ennesima dimostrazione che il modo migliore per avviare una start-up e assumer un parente di “qualcuno”.

      Che schifo.

  12. aufklaerung76 says:

    Agghiacciante davvero. Poi però guardi quelli di Pisapia: “Il vento cambia davvero”. E ti chiedi: ma di che cazzo parliamo? Un po’ di concretezza, please.

  13. Simone says:

    Alla Zanzare, su radio 24, parlavano di 15 mln di euro per la campagna, contro gli 800.000 di Scilipoti, uno degli avversari.
    A me non piace questa campagna, la trovo vecchia, moralista e di cattivo gusto. Quella della Bonino era una bella campagna, e in ogni caso l’ Emma nazionale ha molti più meriti riconosciuti della Moratti, poteva giustamente sfruttarli ai fini comunicativi. Tra l’altro, oltre al narcisismo, considerando che le aziende del marito ( petroliere) non hanno interessi a Milano, perchè mai dovrebbe assegnare tutti quei soldi alla moglie? Credo proprio per onnipotenza e narcisismo, non vedo alternative.
    Una campagna interessante è stata quella di Obama, ma siamo su un altro pianeta.

  14. Simone says:

    p.s: per campagna intendo campagna elettorale, non campagna pubblicitaria o di comunicazione

  15. Giacometta says:

    Se Atene piange, Sparta non ride. Guardatevi un po’ la campagna per Fassino sindaco a Torino. Spero solo fossero ubriachi. Fassino compreso.
    http://www.pierofassinosindaco.it/doc/728/torino-capitale-della-fraternit.htm

    • oh no! says:

      almeno non interrompe l’aspettativa e non è neanche overpromise, sono veramente dei pagliacci

  16. copyo says:

    a me queste di proforma per vendola erano piaciute:

    http://www.proformaweb.it/_sito/index.php?cnt=vendola

    (guardate anche quelle più in basso nel link, dove si giocava con aggettivi riferiti a vendola, tipo “diverso” e “estremista”.

    è vero che le campagne poltiche spesso sono anonime, però quella della moratti non si può guardare per la bruttezza delle foto, dell’impaginazione, dei titoli, lasciando perdere i contenuti, quelli russo li ha avuti dalla moratti. e ho detto tutto.

  17. AAA says:

    VOTA PISAPIA!

  18. Gastone says:

    Le campagne politiche fanno tutte schifo? La grafica di Obama Yes We Can è diventato un pezzo di cultura pop, e l’utilizzo del mezzo digitale ha fatto scuola. Ma perchè nessuno su questo blog ha passione per la comunicazione?

    Nel caso specifico, la Moratti fa sangue e chiunque neghi mente o è un provocatore. Quando hai un quarto di manza così e non te la giochi un po’ non sai fare il tuo mestiere.

    • Scrudge says:

      ma stiam parlando dell’Italia, il sistema elettorale americano diviso per stati con diversa valenza permette di puntare anche sull’intelligenza dei citttadini (portarsi a casa new york e california non è poco).

      In italia non è possibile. Se penso che il mio voto vale tanto (per farti un esempio) della signora anziana che partecipa a uomini e donne e non perde un sit in a favore di berlusconi, mi viene la tristessa.

      Inoltre l’obama di shepard non è stato commissionato per quanto ne so io, è diventato icona indipendentemente, ma potrei sbagliarmi.

    • AAA says:

      E’ vero, la Moratti fa sangue, la vedo bene in un completo
      Agent Provocateur, per questo la farei a pezzi.

    • Onan says:

      Stiamo ragionando sull’Europa nel caso specifico. Perchè l’america ci sta una pista sulla comunicazione elettorale. Loro sono avanti 50 anni.

  19. copyo says:

    gastone, parliamo di italia, sai quella nazione a forma di stivale in cui viviamo? io acquistavo dagli stati uniti litografie di obey quando ancora leggevi i libri patricia cornwell. ma perché vi piace offendere aggratis? sembra che non aspettiate altro che il momento in cui poter partire con le vostre invettive svuotacoglioni. mai sentito parlare di woostercollective? beh, lì avresti conosciuto obey, il signor shepard farey, cioè quello che ha curato la campagna di obama, quello che ha fatto la grafica che oggi, lo giuro sulla mia testa, porto sulla mia t-shirt.
    come fai a dire che su questo blog non c’è nessuno che ha passione per la comunicazione? chi ti senti di essere? il salvatore della creatività italiana? hai presente cos’ha detto la russa a fini in aula?

  20. Dandyness says:

    Ho pregato tanto il buon Gesù perché se la portasse via insieme a Silvio e Formigoni, ma non ha funzionato.

  21. Gastone says:

    @Scrudge
    Si è parlato della Forza Tranquilla che a quanto mi risulta non è una campagna italiana,anche se di recente è stata plagiata dal PD a Milano. Quella campagna (peraltro di successo visto che Mitterand fu eletto – ma tanto a voi che vi frega se una cosa funziona?) è stata analizzata da diversi testi di semiologi e sociologi. Anche qui sono certo che i sentenziosi encefali che frequentano questo blog non hanno bisogno di perdere tempo a leggerli prima di decretare che questo è una cagata e quello è una supercagata. Oltre a Yes we can, ci sono migliaia di campagne elettorali interessanti nella storia degli Stati Uniti, fatte da grandi agenzie e direttori creativi storici come Bernbach. Qualcuno poi mi scuserà ma gli Stati Uniti non sono quell’epitome di civiltà e progressismo intellettuale che sembra trasparire da certi interventi. Vi ricordo che ad Harvard il programma di Humanities chiede 80K dollaroni annui per studiare quello che in qualunque liceo classico statale in Italia viene offerto gratuitamente.Insomma non sono gli Stati Uniti di Scandinavia, e non è che quello che fanno loro necessariamente non lo si possa fare anche noi. Si tratta di avere delle idee, delle competenze e delle capacità di venderle a un committente.

    Ah, magari forse prima conveniva andare a scuola…

    @Copyo
    Fortissimo che c’hai la maglietta cool/street/skater/hc/henry rollins!Te la invidio di brutto, soprattutto ora che finalmente fa bel tempo. Chissà che sneakers stilosissime che hai… I romanzi della signora Cornwell invece non li ho mai letti, invece. Visto che sei il mio trendsetter però se mi dai qualche titolo magari posso recuperare la lacuna.

    • Tizio says:

      Ho perso un po’ il filo…

      ti ripeto in italia una comunicazione intelligente conquisterebbe una minoranza di persone= elezioni perse.

      Negli stati uniti Obama ha fatto una comunicazione intelligentissima, virale, tecnologica, al passo coi tempi e dai contenuti ottimi= ha vinto per pochissimi punti percentuale. Perchè nel loro sistema ci sono stati di completi imbecilli e stati dalla mentalità cosmopolita e diciamo intelligente. Quindi se uno decide di parlare alla massa e uno decide di parlare alla massa pensante, negli stati uniti sela giocano fino alla fine.

      In Italia al momento attuale no. Internet sta risvegliando molti dormienti quando la popolazione sarà pronta per campagne elettorali intelligenti queste usciranno.

      PS: non valutare il tuo stile di vita e la tua cerchia di amicizie. Pensa ai cittadini di provincia che si ammazzano di lavoro manuale e tv e accendono internet solo per guardarsi due porno. Che non hanno neanche la mail, che le notizie sono quelle del tg1. Secondo te li conquisti di più con un 6×3 che dice: “via i Tunisini da lampedusa subito” oppure con bellissimi video virali e campagne intelligenti.

      • Onan says:

        Non sono d’accordo. Secondo me la questione è che se hai un leader carismatico la campagna la riesci a fare. RIpeto: se mOntezemolo entrasse in politica sono convinto che qualcosa di buono alla sua eventuale comunicazione si potrebbe fare

  22. http://www.youtube.com/watch?v=cVbK6CkDlTY says:

    VA che coscettara col mappamondo!!!!!!!
    Peccato sia l’antisesso per antonomasia.

  23. copyo says:

    gastone, era facile intuire che l’avresti buttata sul sarcasmo e sulla mia fighettaggine da creativo milanese. lascio cadere la polemica, sono sicuro che ci staremmo perfino simpatici di persona. e pensa, sono pure d’accordo con te sulla compagna mitterand, copiata maldestramente dallo staff di pisapia qui in italia. quella era una campagna con un grande titolo, rivoluzionario e preciso, e rimane ancora oggi un esempio di come si possano fare grandi cose anche con la politica. ha ragione però chi dice che con delle persone interessanti si possono fare le cose migliori, in fondo sono prodotti anche i politici, esattamente come un fondo monetario e un paio di scarpe indossate da mj.
    non sono d’accordo con te sulla critica alla cultura americana. come tutti i paesi hanno anche loro dei grandi difetti, ma io senza mark twain, hemingway, carver, billy wilder, spielberg, dave eggers e mille e mille altri ancora vivrei peggio. tu no?

  24. Dom Hook says:

    è verissimo che la maggior parte dei cittadini milanesi, che garantirebbero la maggior parte dei voti, non capirebbero una campagna più creativa di quella che Moratti sta facendo.
    è vero altrettanto che se Moratti mi mette su molte fermate del tram la campagna che ha migliorato i trasporti e io son li che aspetto il mio tram da 15 minuti fa fa anche incazzare. Dovrebbe calibrare meglio strumento/luogo. Lo stesso per la sicurezza sulle periferie o quella sui libri di testo gratuiti davanti alle scuole. è un’arma a doppio taglio che non mi sentirei di cavalcare, troppo rischiosa, metti che qualche elettore ci ragiona su un secondo di più…magari mentre aspetta il tram, oppure i figli all’uscita di scuola. meglio tappezzare e far percepire il messaggio senza che qualche elettore abbia il tempo di soffermarcisi

    • vv says:

      “E’ verissimo che la maggior parte dei cittadini milanesi, che garantirebbero la maggior parte dei voti, non capirebbero una campagna più creativa di quella che Moratti sta facendo.”

      Scusa?

  25. Anonymous says:

    hahahaha :D grazie. Specialmente per il mappamondo.

  26. Pingback: The revolution will not be televised. | Donald Draper

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