La prima gara per clienti.

Dopo tante notizie di gare affollate per agenzie, finalmente una notizia diversa: una gara per clienti. Questo è l’annuncio delle Balene sul Sole 24 Ore di oggi.

 

“Gli elementi della gara sono i soliti: poco tempo a disposizione, nessun rimborso spese, nessun limite al numero delle strutture in competizione. La novità sta nel fatto che questa volta è un’agenzia a mettere in gara le aziende per conquistare l’ambito posto da cliente. La gara è riservata alle aziende operanti nel settore automobilistico, ma già si preannunciano nuovi bandi per altri settori” dichiarano dalle Balene.

“In un primo tempo avevamo pensato a una semplice consultazione ma poi non abbiamo voluto privarci del piacere di una gara in piena regola. Tanto non costa nulla! Le prime risposte sono incoraggianti: le case automobilistiche hanno cominciato fin dal mattino presto a proporsi, molte con budget interessanti. Si spera di arrivare a una consultazione con almeno 20 case automobilistiche italiane e straniere, ci sarà da stare pigiati come in metro, anche peggio!”

Certo, si tratta di un’operazione di new business, ma trovo che l’agenzia poteva farsi venire in mente qualsiasi idea e invece ha optato per una provocazione che potesse far riflettere le aziende. Almeno per un istante.

Non è sufficiente. Ne siamo tutti consapevoli. Ma almeno è un piccolo segnale che ci stiamo svegliando. Sono felice che questo primo passo arrivi da un’agenzia indipendente e storica come le Balene.

Complimenti quindi da parte mia a Sandro Baldoni, Lele Panzeri e Marco Andolfato.

E dato che siamo nella settimana delle commemeroazioni, un pensiero va anche a quella simpatica canaglia di Enzo Baldoni: dovunque il suo spirito si trovi sono certo che in questo momento se la sta ridendo.

Tanti saluti da Bad Avenue.

D. D.

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About Donald Draper

Mi piace l’adv, ma non mi piace come s’è ridotta. Sono un Super Eroe tornato dal passato per spazzare via il presente e dare un futuro ai pubblicitari italiani. Posto ogni notte a mezzanotte e dintorni, come un Marzullo qualsiasi, solo più cattivo.
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69 Responses to La prima gara per clienti.

  1. J.D. Sterling says:

    …inutile provocatoria proposta per riuscire a tirare su 1 cliente dell’automotive in modo diverso dal solito.
    Che amarezza.

    • InsertFunnyName says:

      Che amarezza il tuo commento, invece. Secondo me è un’ottima idea, anche solo per generare una discussione. In un modo o nell’altro le cose devono cambiare. Spero solo che la gente rassegnata come te si faccia da parte. Abbiamo bisogno di leoni, altro che di carcasse già sbranate.

  2. Les matins des magiciens says:

    Continuo a pensare che dovremmo andare a cena.

  3. Ferrari 77 says:

    A me l’idea piace: le provocazioni, quando sono garbate e intelligenti, aiutano sempre.
    Quantomeno a riflettere.
    Approfitto di questo post per salutare Sandro Baldoni: uno dei più bravi copywriter
    di sempre, con una modestia direttamente proporzionale al suo talento.

  4. 12/12/2012 says:

    Esteticamente sembra un’annuncio mortuario. Ma Sandro un ottimo copywriter come te come può essere passato da Agostino Reggio a Lele Panzeri? Boh!

    Dimenticavo, riguardo all’”IDEA”…

  5. H says:

    fa un po’ pena e un po’ ridere
    mi pare goliardico quanto inutile

  6. Raskolnikov says:

    è ovvio che è solo una provocazione. non prenderanno certo volkswagen (ahimé sappiamo come si prende volkswagen…), ma nemmeno la prossima marca cino-indiana.
    è una provocazione. in un mondo di squali affamati e feroci, c’è qualcuno che sa alzare il sopracciglio e fare un sorrisetto. un sorrisetto forse leggermente agonizzante.

  7. Gianni Lombardi says:

    Secondo me è un’ottima idea, una bella provocazione, e l’annuncio è molto divertente.

    Le critiche che ho letto qui sono il solito fuoco amico dei colleghi che sparano alle spalle di quelli bravi e di quelli più in vista.

    Il grosso problema italiano è che quelli bravi, invece di essere sostenuti, vengono sempre colpiti alle spalle NON con critiche ma con pettegolezzi e malignità. Si chiama sindrome del Palio di Siena: “se non posso vincere io, mi accontento che perdano gli altri”.

    • elisabetta says:

      totalmente d’accordo.
      vero anche che l’art direction poteva essere migliore!

  8. Pingback: La prima gara per clienti. (via Donald Draper) | bocciofila brancaleone

  9. bonjour says:

    Quoto lombardi stavolta!
    regà, basta con l’invidia, perchè in realtà sotto i commentini astiosi si cela un “cazzo, perchè non ci ho pensato io??!!”, perchè si tratta di essere pubblicitari, consapevoli del mondo reale, e cercare di essere attivi. cosa che molti, invece, temono, o neanche hanno realizzato!

  10. catone says:

    È una bella idea. A momenti, penso, persino geniale, se non fosse parola che mette paura a me stesso per primo. Di quelle che vorresti aver avuto tu per primo, ma che non ti sono venute. Stop.

  11. Bauman says:

    Vi domanda: se ora altre agenzie lanciassero annunci simili, magari ognuna puntando su un mercato specifico (forse l’automotive va lasciato alle Balene), tutto ciò diventerebbe un gioco cretino o una sfida, o meglio, la comunicazione di una sfida?

  12. Bravi! says:

    Semplice, ma perfetta provocazione. Chi l’ha definito “esteticamente mortuario” forse non ha ancora capito che il perverso meccanismo delle gare sta davvero ammazzando il nostro lavoro. Grande Lele. Grande Sandro.

  13. bs says:

    IconMediaLab (attualmente LBi) aveva fatto un’operazione similissima due anni fa circa.

  14. Sandro Baldoni says:

    Se posso permettermi di rispondere a Francesco Rizzi: lavoro con Lele Panzeri perché è un genio e ha solo 25 anni. E oggi la grande maggioranza dei venticinquenni non ha il suo coraggio.

  15. copy junior-donna says:

    mi unisco al coro dei complimenti. è una scelta coraggiosa, sono sicura che se la maggiorparte di noi l’avesse proposta al proprio dc si sarebbe sentito rispondere: bella, ma non è il caso. perchè il lecchinismo dilaga e guai a far arrabbiare il cliente, guai anche solo a punzecchiarlo, anche se il budget che ci dà è ridicolo.
    io me ne metto una copia nella cartellina idee che avrei voluto avere.

  16. Corvo Joe says:

    So what??? Direbbero in Inghilterra. E’ solo un annuncio che verra’ dimenticato tra due giorni! L’idea di base e’ carina ma poteva essere espressa con qualcosa di piu interattivo che coinvolgesse i clienti. E non una semplice stampa che fa parlare i creativi!
    I pubblicitari queste cose le sanno gia’! Ma chi ha il coraggio di dirlo in faccia ad un cliente?

  17. Edo says:

    Perchè dite che è una cattiva idea? Trovo che sia una provocazione davvero azzeccata. Non sarà graficamente accattivante, ( probabilmente, però, è studiato anche quello…) ma ha stile da vendere. Mi piacerebbe vedere se all’amo abbocca qualche pesce o solo se rimarrà l’ennesimo fuoco di paglia…

  18. Alessandro Piccioni says:

    A me sembra una buona idea. Una piccola giustissima provocazione. Non trovo ci sia nulla da criticare, a meno che non lo si debba fare a tutti i costi per giustificare la presenza di un commento. Sarà utile? Marchionne avrà già esclamato “fermi tutti, chiamatemi le Balene”?
    Sempre meglio che star fermi. Spero ci sia una seconda puntata.

  19. f. says:

    Complimenti, bella idea questo blog!
    Ho deciso di seguirvi ma non vedo gli RSS per rimanere aggiornati?

  20. Semplicemente says:

    la miglior campagna di autopromozione che un’agenzia potesse fare di questi tempi. E’ ora di schierarsi chiaramente e pubblicamente, come ha fatto Rozzi con la gara Mediolanum. E’ ora di capire che il nemico non sono solo i clienti, ma anche le agenzie che accettano gare a 10 senza rimborso da fare in una settimana.

    • no future says:

      si be la gara mediolanum l’ha vinta red cell, e forse lo si sapeva già essendo le agenzie dello stesso gurppo. però bel gesto.

  21. Ano says:

    È un annuncio molto coraggioso e sono contento che sia uscito perché sfotte i clienti stronzi. Purtroppo non ci sarà nessuna buona reazione se non quella di indispettirli.

  22. no future says:

    gran cosa che sia uscita sul sole 24 ore, io avrei aggiunto un pezzo:
    l’agenzia si riserva il diritto di tenersi gratis 2 ammiraglie per ogni marca partecipante,
    ovviamente personalizzate sulle esigenza di agenzia, da consegnarsi per domani mattina.

  23. Liooons says:

    Idea davvero interessante. Di questi tempi poi. Ecco, forse non proprio realizzata al meglio. L’art direction, un po’ così così. Ma anche la parte copy poteva essere un po’ più giocata. Sembra quasi che si sia avuto paura di andare fino in fondo. Peccato. Era l’occasione giusta.

    • Gianni Lombardi says:

      Liooons, se permetti, secondo me è un errore guardare al dettaglio come stai facendo tu.

      L’art direction secondo me è volutamente notarile, per ricordare la grafica dei bandi comunali. D’altra parte un’art direction graficamente più “moderna”, “coraggiosa”, “giocata”, “innovativa” avrebbe potuto distrarre inutilmente dal messaggio.

      Ogni art e ogni copy, se avessero avuto per le mani questo annuncio, l’avrebbero fatto diverso. Io per esempio, avrei suggerito di imitare i vecchi bandi ottocenteschi. Ma siamo nel dettaglio e siamo nell’area del “mi piace – non mi piace”. Se possibile non bisogna confondere l’io l’avrei fatto diverso con il giudizio professionale.

  24. copyo says:

    @corvo joe: cosa vuol dire che poteva essere espressa con qualcosa di più interattivo che coinvolegesse i clienti? è un annuncio uscito su il sole 24 ore, con indirizzi e numeri di telefono, cosa c’è di più interattivo di questo? cosa credi che leggano i clienti, gli annunci che mettiamo su adsoftheworld?
    io riguardo all’idea che mi piace, ho solo un dubbio: i clienti lo sanno di essere criticati su certe cose? perché se ingorano del tutto il problema, questo annuncio non lo capiranno nemmeno.

    • oldies but goldies says:

      Ma scusate, non è tutto molto più semplice?

      A questo me sembra il classico annuncio di autopromozione un’agenzia che cerca clienti. Le Balene non hanno certo speso soldi per fare una crociata di settore.

      La cosa notevolissima ( vogliamo chiamarla idea creativa?) è che, invece di fare battutine o mettere il cataloghino dei premi, Le Balene hanno approfittato dell’occasione per dire qualcosa di utile/provocatorio/polemico e legato alla triste attualità del nostro settore.

      L’annuncio fa il suo lavoro, poi se ne fa di più – come sembra – meglio.

      Ex la campagna Pioneer ( Guardatela meno, ma guardatela meglio)

    • Corvo Joe says:

      Un direct mail, per esempio, con un reale invito a partecipare ad una gara e poi magari svelare tutto su un sito e creare una discussione che coinvolgesse i diretti interessati!!! Sai cosa ci fanno i clienti con la pagine di un giornale oggi??? la stampa nn se la incula piu’ nessuno!!!! Questo e’ appunto un annuncio da adsoftheworld! Serve a far parlare i pubblicitari non i clienti!
      Da apprezzare invece la United che non ha partecipato ad una gara! Ripeto l’idea e’ buona ma doveva essere realizzata in maniera piu’ estrema per ottenere dei risultati concreti! Un annuncio stampa oramai non basta piu’!

      • oldies but goldies says:

        L’annuncio delle Balene è da imprenditore a imprenditore. infatti è uscito sul Sole24 ore.Il target prescelto è quello dei padroni della baracca, i quali difficilmente hanno voglia e tempo per mettersi a fare giochini con email e siti e you tube, e twitter e wiky e facebook … manca qualcosa?

  25. Pisacane says:

    Un mio amico che lavora alle Balene mi ha detto che li stanno chiamando vari clienti.

  26. jan says:

    bravi! se fossi un cliente avrei già chiamato!

  27. Agrippina says:

    In alcuni commenti assomigliamo troppo ai clienti di cui ci lamentiamo.

    A me l’idea piace, a prescindere dall’art direction.

  28. vieni avanti creativo says:

    art direction? annuncio mortuario? notarile?
    ma una volta che c’è un’idea così nitida e forte guardate alla grafica?

  29. Massimo Guastini says:

    Intanto vi segnalo questo pezzo di Bruno Ballardini su Il Fatto Quotidiano http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/25/quando-sono-le-balene-ad-andare-a-caccia/99769/

  30. Dandyness says:

    Mi piace.
    Agli scoraggiati pessimisti ricordo che:
    “anche i re sanguinano”.

  31. Calvino says:

    Se io fossi un cliente avrei voglia di conoscerli. Bravissimi!

  32. Fornitore says:

    I clienti trattano le agenzie come le agenzie trattano i fornitori, forse queste ultime fanno peggio.

    I fornitori sono sempre in gara, ed è una gara al ribasso.
    I pagamenti nel peggiore dei casi arrivano dopo 1 anno e tre mesi, in media ci si mette 7-8 mesi a prendere i soldi. Quando vi serviamo ci telefonate il sabato, la domenica a qualsiasi ora. Quando dopo dieci mesi vi cerchiamo per chiedrvi che fine hanno fatto i nostri soldi vi volatizzate.

    E ci sarebbe molto altro da dire. E non fatemelo dire.

    • Ano says:

      Cioè state peggio di noi?

    • Dandyness says:

      C’è anche chi è stato tolto dalla lista dei fornitori selezionati perché dopo un anno chiedeva d’essere pagato… sto parlando di una delle agenzie internazionali che viaggia nelle migliore acque rispetto al resto.

    • Andrea Concato says:

      Grandissima verità che mi permetto di segnalare al signor Draper come meritevole di un post appost.
      Troppe strutture in camicia bianca e mutande sporche.
      Piagnini pubblici e negrieri privati.
      Come al solito, il sistema inizia a casa tua.

      • Gianni Lombardi says:

        Sono d’accordo Andrea Concato. A sostegno di quanto dice il fornitore anonimo, devo dire che nella mia esperienza di copywriter freelance le agenzie di pubblicità sono sempre state fra i peggiori pagatori. E più erano grandi, più tardi pagavano.

        Ovviamente alcune agenzie sono corrette, altre sono costrette a pagare tardi a causa dei loro clienti che a loro volta pagano tardi. Moltissime però ci marciano alla grande.

        Sarebbe bello, adesso, se qualche direttore amministrativo di qualche grande agenzia, con nome e cognome, mi smentisse scrivendo: “be’ guardate, forse gli altri pagano tardi, ma noi della XYZ Worldwide paghiamo tutti i fornitori entro 60 giorni.”

  33. Sara says:

    non ci credo che qualcuno qui pensi davvero che l’annuncio serva ad accaparrarsi clienti automotive.
    come farò finta di non aver letto quelli che si permettono di criticare baldoni e panzeri.

  34. Cincia says:

    Fatemi capire. Quando parlate di “provocazione”, intendete provocazione nei confronti del cliente? No, vero?

  35. vanity says:

    segnalo intervista a baldoni su vanity
    http://www.vanityfair.it/show/extra/2011/03/25/pubblicita

  36. Pingback: Una prestigiosa gara a cui tutti i clienti vorranno partecipare | Bread Butter 'n' Rock&Roll

  37. evswan says:

    venghino siore e siori venghino,
    che c’abbiamo un posto destinato esclusivamente a voi..
    uno solo pero’, che per dargli il meglio non ci lesineremo in quanto a risorse..
    saremo tutti vostri o meglio tuoi..
    piu’ di cosi’..

  38. MJ says:

    Peccato che:
    - non ci ho pensato io.
    - siamo ridotti a questo per sentirci ancora dignitosi nel fare il nostro mestiere.
    - perché resterà un sasso in mare e i clienti non faranno un plissé.
    - probabilmente non aiuterà più di tanto i ragazzi delle Balene a trovare un nuovo cliente.
    Ma meno male che qualcuno, ogni tanto, ci prova.

  39. dissento. è la seconda gara per clienti. da circa un anno su http://www.thatst.it ogni 3 mesi si rinnova un mailing con gara per clienti.

    • SAN GENESIO says:

      Francamente mi sembra una cosa completamente diversa.
      Una cosa è pubblicare un annuncio sul sole 24 ore e farlo leggere quindi alla totalità dei clienti, con un contenuto e uno stile provocatorio, sollevando in maniera ironica e paradossale un argomento di cui molti hanno parlato e discusso, ripreso anche da varie testate non di settore… altra cosa è fare un giochino tipo test della patente all’interno di un sito di una agenzia che probabilmente quasi nessuno va a vedere (tant’è vero che nessuno sapeva che c’era).
      Non credo che le Balene abbiano copiato la vostra idea.
      Conoscendoli da tanto tempo, li ho sentiti parlare di questa idea da perseguire prima o poi fin dagli anni ottanta, dai tempi della FCA.

      Cordialmente…

      • mi basta che non si dica che siamo noi ad esserci ispirati a loro, ben più conosciuti e strutturati, infatti noi come microstruttura abbiamo scelto un mailing , loro la stampa, e ne hanno fatto un bell’esempio di comunicazione. Il neo è che uno di noi ha avuto contatto con loro 4 o 5 mesi fa e quindi ci conoscono, ma anch’io credo nella correttezza di Sandro. Quel giochino cmque è un bando di gara per clienti, malgrado tutto.

  40. Sandro Baldoni says:

    Caro Francesco Lucca, non so con chi di voi io abbia avuto “contatti” qualche mese fa, mi scuso se non ricordo, ma è vero quel che dice il signore che ha scritto qui autodefinendosi San Genesio (ora pro nobis), e che dimostra di conoscerci bene: è un’idea che volevamo già realizzare quando avevamo la FCA (era ancora il secolo passato!). Ne abbiamo altre, nel cassettino, e speriamo di farle uscire prima del 2100. O ancora più presto, perché io non arrivo di sicuro nemmeno al 2040, o al massimo ci arrivo con la badante. Ma mi fa piacere che ci siano altre idee buone in giro: anzi, sono sicuro che ce ne siano tante, bisogna solo avere il coraggio e l’abilità di metterle in atto, con qualsiasi mezzo. Pensa se nei prossimi giorni 3/4/10 agenzie di tutte le taglie (anche la Mc Cann, per esempio) decidessero di dare il via a iniziative analoghe alla nostra. Sarebbe una straripante dimostrazione di forza e determinazione a cambiare le cose che nessuno dei nostri interlocutori-imprenditori potrebbe ignorare. Era un po’ la cosa che ci proponevamo di stimolare noi con questa campagna. Io ci spero. Perché mi piacerebbe che i pubblicitari si riprendessero indietro un po’ della reputazione persa in questi ultimi anni di sciagurato asservimento al Nulla Organizzato.

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