Uomo brillante, pieno di charme e con un finissimo senso dell’ironia (potete ammirarne otto minuti in questo video), Aldo Fumagalli ha dichiarato a youmark la sua intenzione di indire due pitch che al 90% seguirà lui, guardandosi bene dal seguire anche le regole di Assocomunicazione. Perché? “Perché Candy Group fa parte di UPA (Utenti Pubblicitari Associati) e non di Assocomunicazione”.
Mi auguro che da parte delle agenzie che invece FANNO PARTE di Assocomunicazione, ci sia un rigurgito di orgoglio. Che gli Amministratori Delegati delle strutture invitate, rispondano con una video intervista, affermando tutti insieme: “non accettiamo l’invito di Aldo Fumagalli perché noi FACCIAMO PARTE di Assocomunicazione“.
Non guardate solo agli oltre 40 milioni di euro del budget complessivo. Guardate anche alla responsabilità che avete di difendere un lavoro che non è solo vostro, e ricordatevi di quella cosa chiamata dignità personale.
Per favore, rispondete per le rime al tracotante sfottò di questo figlio di papà brianzolo, e fate sì che quelle guanciotte rosse, da criceto infoiato, sbuffino di stizza. Non lasciatevi calpestare per l’ennesima volta. Oppure sciogliete Assocomunicazione. Oggi stesso.
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Facendo così non crediate che gente come questa si ricreda. In un paese del cazzo come questo se le agenzie facessero muro contro personaggi questi troverebbero un Giovanardi qualsiasi pronto a firmare l’ennesima schifezza.
Purtroppo è un circolo vizioso, comunque ssì, meglio lasciare affogare questi individui nella loro superbia con nella merda delle loro campagne.
Concordo con D.D.
Scatto di orgoglio dignità e lungimiranza.
Lasciatelo a piedi.
Gli uomini marketing delle aziende italiane hanno imparato una parola nuova, e ovviamente la usano alla rovescia:
http://en.wikipedia.org/wiki/Sales_pitch
La “pitch”, che potrebbe essere tradotta in “tentativo di vendita” o più figurativamente in “stoccata”, è il momento culminante di un discorso di vendita ben concepito, o di una presentazione di prodotto o servizio finalizzata a concludere un contratto.
Chiamare pitch una gara è una cialtronata. O, traducendo in modo molto più raffinato (etimologicamente), una pecionata.
Grazie per la lezione. Avrei bisogno di un tuo aiuto per un paio di ricerche. Ti faccio sapere a breve.
Sono ormai decenni che suscitate ilarità per l’abuso e direi lo stupro della lingua inglese. Sarebbe meglio tornare alla traduzione obbligatoria d’epoca fascista, quando il “cachet” si chiamava “cialdino”.
pitch: words used when trying to persuade someone to buy or accept something : a good sales pitch.
mutuato dal baseball: lancio
o nel sinonimo “patter” dal golf: impattare (orribile)
Fumagalli: dov’è che ci siamo già visti?
“Non guardate solo agli oltre 40 milioni di euro del budget complessivo.”
Se permetti per 40 milioni di euro darei anche il c###.
darei anche il cane?
Informal. To attempt to sell or win approval for something or someone by advertising, promotion, etc.
Dictionary.reference.com
A me mi piace questa. So’ informale, io.
che dire….è il risultato di una politica assurda delle grandi agenzie che parte da lontano. e paghiamo tutti. sopratutto le piccole, sane, oneste agenzie che non sfruttano gli stagisti e non hanno alle spalle le holding che ripianano le perdite.
Parliamoci chiaro. Conosco un sacco di creativi divenuti freelance o che hanno aperto una propria agenzia.
Istantaneamente, sono passati dai duri e puri ai servi del cliente.
Quando lavori in proprio e hai bisogno di fatturare ti servono i soldi, punto e basta.
Se proprio non lo volete voi, me lo cucco io Candy. Molto ma molto volentieri.
Orgoglio? Regole? Ragazzi, in un mestiere così sputtanato come quello del “creativo” e delle agenzie, fino a quando non esisterà qualche tipo di Ordine e di regolamentazione, tutti faranno quello che gli pare e piace. Il problema è che l’autobus ormai viaggia a tavoletta e non fa prigionieri. Impossibile scendere o salire. Impensabile fermarlo. Tutti guardano al proprio tornaconto, parlano bene ma razzolano malissimo e i risultati sono quelli visibili giornalmente sui conti correnti di tutti noi. E mentre il mio idraulico si gode la piscina nella sua villetta in brianza -frutto del duro lavoro e del giusto margine- io mi chiedo se questo mese riuscirò a pagare i miei freelance e i miei dipendenti. E mi chiedo se con le fatture a 180 giorni potrò godermi un agosto sereno. Candy è figlio nostro. Forse è arrivato il momento di cambiare le cose.
si magari a 180 le fatture, diciamo a 7 mesi se non 1 anno
per Ordine intendi una palude tipo l’Ordine dei Giornalisti?
Ipocrita
Sì dai, facciamo la rivoluzione.
Spacchiamo il culo agli idraulici e pisciamogli in piscina.
organizziamo corsi di idraulica all’ADCI
“jan”, gli ordini e gli albi professionali sono carrozzoni arcaici che esistono (quasi) solo in Italia, e sono un fattore di arretratezza. Negli altri paesi europei in genere esistono associazioni professionali su base volontaria.
Per moralizzare molte cose basterebbe una riforma semplicissima: le fatture non pagate non hanno valore fiscale.
“Per moralizzare molte cose basterebbe una riforma semplicissima: le fatture non pagate non hanno valore fiscale.”
Questo si chiama vangelo.
Complimenti, criceto. Il suo inglese è perfetto.
Gianni, lo capisco, sono con te, ma come sempre “noi” siamo diversi. Nel senso che se non si mettono mille regole, paletti e sottocavilli nel nostro Santo Paese finisce tutto a tarallucci e mazzette. Sarebbe bello fossimo tutti alti biondi e con un gran senso morale, ma non è così. “il carrozzone” in molti casi ha salvato moltissime figure professionali dalla devastazione da parte di improvvisati e furbetti.
Guarda che sono proprio i cavilli che generano i tarallucci e le mazzette. Senza cavilli i burocrati perdono potere.
Scusate l’off topic, volevo solo ricordare alla DDB Milano che domani è l’ultimo giorno per iscrivere i loro fake all’Adci. (Spero che qualcuno in giuria li penalizzi, almeno quest’anno che ci sono facce nuove). Grazie.-
io sono un fan di pentito della ddb.
siamo in due, come diceva Ennio Flaiano, se troviamo il terzo fondiamo un partito
eccomi.
Viva la figa. E’ bella. E’ buona. …quando non sa di pesce.
Bello (e ormai famoso!) questo blog, non sono pubblicitaria (non del tutto…), ma se leggo la call to action “sputtaniamoli” non riesco a non commentare. E vi linko.
LaStancaSylvie