Non dite a mia madre che faccio Il pubblicitario: lei mi crede capace di scrivere titoli decenti anche per un libro inutile come questo, scritto sotto l’effetto della coca nella suite di un albergo sul Mar Rosso.
di Lorenzo Marini
Madame Editrice, pagg. 87, euro 88,00
Torrenziale come Mughini, inutile come Baricco e candido come la Tamaro, l’enfant prodige dell’art direction fine a se stessa non cessa di stupirci. Nell’ultimo capolavoro, sofferto come la sua esistenza, ritroviamo ancora il pavone inutilmente innamorato. Ma stavolta – ed ecco l’invenzione – sarà la perfida ruota di una roulette del casino di Montecarlo ad approfittarne per poterlo spennare vivo. Curiosa l’idea della prefazione e delle note di copertina scritte dallo stesso autore.
Non dite a mia madre che faccio il pubblicitario: primo perché non lo sono, secondo perché le do già tanti guai –poareta – con questi titoli che continuo a fare per i miei libri.
di Lorenzo Marini
Madame editrice, pagg. 1767, euro 385,00
New York, Fifth Avenue, ufficio cambi della Chase Manhattan Bank: durante un normale versamento, il pavone si innamora perdutamente di un assegno circolare ma scopre che l’oggetto delle sue passioni non è trasferibile. Inizia così un vorticoso giro del mondo per recuperare l’intestatario e permettere la girata. Ancora un capolavoro del nulla, dove idiozia e narcisismo si intersecano abilmente in un turbillon di citazioni, banalità e luoghi comuni in cui l’autore sguazza con l’entusiasmo di un ragazzino.
Mi sarebbe piaciuto moltissimo intitolare questo nuovo libro con il nome di mia figlia ma l’ufficiale di stato civile mi ha detto di no dal momento che Greta gli ricordava un’amante polacca di Debussy.
di Lorenzo Marini
Madame editrice, pagg. 56, euro 56
Dov’è ambientata l’ennesima love story del pavone? Lorenzo il Magnifico questa volta ci porta con la consueta sobrietà a Cologno Monzese, dove l’intraprendente pennuto sgattaiola nottetempo nello studio di Canale 5 per concupire la ruota della fortuna. Sembra fatta, ma la perfida Iva Zanicchi decide sul più bello di annullare il programma. Ancora un capolavoro rosa-noir di un uomo il cui eclettismo è secondo solo a quello di Leonardo.
dai non infierire troppo su LM
Dei “romanzi di Marini2 non se ne può più! pure della sua comunicazione, dimenticavo.
però erano dei bei pezzi, nulla da dire.
Questo discorso http://www.youtube.com/watch?v=xZ8QqleO1ik mi ricorda tanto quest’altro http://www.youtube.com/watch?v=Ud74XZOjG0o
Anzi, direi che è proprio identico.
mmm. lo stile di scrittura mi ricorda qualcuno. un copy bravo bravo bravo a scrivere. e visto che ce n’è praticamente 3 in tutta Italia e uno sono io…
…e l’altro sono io…
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