La notizia sta rimbalzando sui blog di tutto il mondo: dal 2006 al 2009 Ogilvy Neo, digital unit di Ogilvy&Mather, avrebbe ricaricato di circa il doppio i costi di digital media a uno dei suoi clienti più importanti, IBM.
A denunciare l’accaduto sarebbe stata l’ex associate media digital manager di Neo New York, Audrey Gladitsch. L’ex manager avrebbe denunciato il fatto ai suoi superiori nel 2006 e da quel momento sarebbe stata mobbizzata e rimossa dall’incarico. Per questo oggi è in causa contro Ogilvy Neo New York e ha sputtanato i suoi datori di lavoro.
Si parlerebbe di circa 10 milioni di dollari di over-fees.
Lo stesso John Seifert, chairman di Ogilvy&Mather, avrebbe ammesso in una mail spedita ai dipendenti negli States che ci sarebbero stati errori di over billing nei confronti di IBM. Errori fatti in buona fede. Sempre secondo Seifert l’agenzia avrebbe riconosciuto il credito a IBM e la starebbe rimborsando.
IBM non si è ancora espressa sulla vicenda ma si può scommettere che non sarà particolarmente contenta.
Tanti saluti da Bad Avenue.
D. D.
che dire? è un’altra conferma della morte ed insensatezza dei grandi gruppi.
non è vero nulla, io ho letto invertifing e non c’è scritto niente di queste cose disoneste
http://adage.com/article/agency-news/ogilvy-ibm-comments-overbilling-lawsuit/148984/
“parmi” vero otre che così scontato.
ehm: otre=oltre. Sarà il venerdì sera
continuo a dirti che non è vero, Paolo è onefto e lui ha scritto Invertifing per tutti i pubblicitari puri come lui
lui quel giorno che l’hanno fatta grossa con IBM non c’era, era a girare i virali social no profit e poi era a una conferenza per vendere il libro
siete cattivi contro di lui, solo perché non ha vinto una ceppa di caffo con Wired non potete trattarlo male
Nel frattempo in Italia Costa cerca di risollevarla…
Vedremo come!
fondendola.
ogilvy italia andrebbe fusa comunque.