Flexibility: la cazzo-integrazione.

Come anticipava ExVoto in un commento di venerdì gli Stati Generali di Assocomunicazione sono andati deserti: mancavano tutti gli ad delle top agenzie. Già questo meriterebbe un post. Ma andiamo oltre. Ho sentito l’intervista a Nasi ma non c’ho capito niente. Normale. Ho sentito poi quella a Grosser, mi sono fatto un’idea in più. Vorrei però parlare di Fronzoni e della sua proposta della Flexibility. Forse l’idea della cazzo-integrazione per pubblicitari vi sembrerà buona. Io la trovo orribile. Noi non siamo come gli operai della Fiat. Nel senso che i nostri contratti non sono tutti uguali. Quelli a tempo indeterminato sono sempre meno, mentre aumentano i co.co.pro. Cosa pensate che succederà se verrà introdotta la cazzo-integrazione? Ve lo dico io. Nel giro di un anno i contratti a tempo indeterminato spariranno. Sarà più facile tagliare: le agenzie non dovranno nemmeno mettere fuori le buonuscite. D’altronde lo dice lo stesso Franzoni nella sua intervista a YouMark: il futuro per le agenzie è quello dei contratti co-co-pro. Quando gli chiedono se è intenzione dell’Associazione tutelare questi ultimi, lui dice che è uno degli obiettivi. Non subito ma troveranno una piega nella legge. Bisognerebbe trovare una piegolina nel suo culo, dico io, prima che la metta nel culo a tutti noi. Nessuna persona mediamente intelligente può credere al fatto che i co.co.pro saranno mai garantiti. Come è possibile che un professionista che ha un contratto di un anno venga poi garantito dagli ammortizzatori sociali? Non siamo tanto imbecilli. La verità è che questa cazzo-integrazione è stata pensata solo per aiutare le grandi agenzie. I conti tornano sempre meno. La necessità di tagliare nel 2011 si fa sempre più urgente. Ma i licenziamenti non sono indolore per le agenzie in quanto peggiorerebbero ulteriormente i conti. E’ un segnale che si prospettano tempi bui. Se la Flexibility dovesse passare nel giro di un attimo centinaia di creativi di esperienza si ritroverebbero a casa con la possibilità, al limite, di rientrare con un co.co.pro. L’hanno chiamata Flexibility, esotico come termine, io preferisco chiamarla con il suo vero nome: incentivi alla rottamazione.

Tanti saluti da Bad Avenue.

D. D.

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Mi piace l’adv, ma non mi piace come s’è ridotta. Sono un Super Eroe tornato dal passato per spazzare via il presente e dare un futuro ai pubblicitari italiani. Posto ogni notte a mezzanotte e dintorni, come un Marzullo qualsiasi, solo più cattivo.
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25 Responses to Flexibility: la cazzo-integrazione.

  1. no future says:

    notate bene che nell’intervista, lasciati da parte i proclami di siam fighi, tosti ecc…
    si parla di sopravvivenza massino fino al 2o12….
    non so se capite….
    intanto si parla di fusione lowe mccann, avete idea di che bagno tagli assurdi arriverebbero?? altro che cassa li… per carità, bene che ci sia, ma misembra un’idea per licenziare a carico dello stato…. e per poi prendere co co pro carne da cannone….

  2. Diderotdalembert says:

    Brutta intervista, concordiamo.
    In sostanza il Fronzoni, e lo dice piuttosto chiaramente, vede un orizzonte non solo di precariato perenne, ma inoltre vorrebbe garantire le agenzie, con la scusa di proteggere i lavoratori.
    Mi spiego meglio, la cassaintegrazione altro non servirebbe che ad evitare alle agenzie
    l’esborso dell’incentivo all’esodo che viene riconosciuto ai lavoratori allontanati (licenziati) causa crisi.
    Concordo con D.Draper mi pare una oliata sensazione di forte pressione nei pressi
    dell’orifizio anale di chi lavora nelle agenzie.

  3. no future says:

    be ragazzi meglio che ci sia, almeno un anno a pane e cipolla lo avremmo garantito, e magari inceve di tagliare vai in cassa due mesi epoi si prende uncliente o altro e si può tornare,
    c’è però una cosa che non torna: credo che se tutti lavorassimo 8 ore al giorno ne servirebbe di gente nelle agenzie: invece ne lavoriamo minimo 10, più un paio a casa, e almeno una volta la mese un bel triplo turno:
    pensate a cnhe a questo quando fate le 4 in agenzia per poi sentire dire che nn c’è lavoro…

    mando mario in cassa, e andrea lavora 16 ore al giorno, tanto nn pago gli straordinari… avete capito l’inculata più grande??

  4. eccomi says:

    applausi.
    è ovvio che fronzoni si stia preparando a tagliare, senza guardare in faccia a nessuno. che sia per preparare una fusione lowe-mccann o solo per cercare di non far affondare la sua agenzia (e la vedo difficile) poco cambia. le uniche certezze sono che non lo farà con un senso logico lavorativo che non sia il “budget” e che con questa bella mossa si è parato il suo ricco culo.

  5. yuppi says:

    Non ci sono più soldi. Non c’è più futuro.
    Ovvio che parlo dei dipendanti, perché poi chi è intrallazzato con i festini Berlusconiani e le stecche ministeriali. Beh, lui cadrà sempre in piedi e se ne svolazzerà in cielo con il suo scintillante elicottero.

  6. no future says:

    che poi mi chiedo: la lowe va bene come agenzia, m isembra abbia anche recentmente preso Opel, ha un sacco di clienti internazionali e rimane cmq una piccola agenzia, non un carrozzone…

    che tagli farebbe? chi lavorerebbe?

    • lowe says:

      Davvero? Abbiamo preso Opel?
      Abbiamo clienti internazionali?
      Davvero? Ma che figata! E io che ero preoccupato.
      Ora mi sento meglio. Così abbiamo i soldi per pagare un direttore generale inutile, uno strategic planner paraculo, tre direttori clienti che non hanno clienti e un direttore creativo incapace e tutto il resto del carrozone

  7. True says:

    Fronzoni si è già portato avanti parecchio.
    Due su tre dei direttori creativi Lowe sono praticamente dei cocopro a cui puntualmente schiaccia i testicoli a ogni scadenza di contratto.
    L’agenzia è piena di cosiddetti consulenti.
    Piccolo aneddoto: il copy del film Pelikan che tutto il mondo sta guardando lavorava da Fronzoni fino a un mese fa. Sono stati i primi a dargli un lavoro in agenzia di pubblicità.
    Lungimiranti, direte voi. Assai poco, vista la conclusione. Alla scadenza del contratto è stato lasciato a casa per “recuperare risorse” e così dare un aumento al genero di Fronzoni che lavora lì in agenzia.
    Cocopro pure lui, comunque.

  8. ma... says:

    “la gente viene pagata per quello che vale”
    “il minimo sindacale è una cosa del secolo scorso”
    “il co.co.co. non è precariato”

    credete davvero che ci sia margine di miglioramento quando i burattinai riescono a dire ipocrisie così davanti a una telecamera?

  9. no future says:

    pagliacci… frasi da brivido… dette da miliardari assumono un sapore ancora peggiore…

  10. Nevvero says:

    La cialtroneria, ormai, è la vera strada per il paradiso.

  11. no future says:

    ma dai cazzo, un bello sciopero…. generale… che gli ad e i financial provino a farsi da soli le campagne..
    oddio lo fanno già… oddio anche il ciente lo fa…
    un grafico cantinaro che gli matte giù le loro banalità lo trovi sempre….
    az siamo nella merda…

  12. leone says:

    siete nella merda.

  13. FreePort says:

    Secondo me state dando di matto.

  14. Always Play! says:

    E vaiiiiii

  15. Always Play! says:

    Ma vi rendete conto che chi parla è il peggior ad di tutti i tempi?
    Che è uno che ha messo su due o tre agenzie parallele con ruoli doppi, tripli, tutti Generali…. ma nessun capitano e soprattutto pochi soldati?
    Ho letto di uno strategic planner….AHhhahahahhhhaa!
    sarei anche curioso di sapere chi sarebbe il direttore generale!!!
    per tutti gli altri ruoli…. be’ è davvero come sparare sulla croce rossa!!!
    Ragazzi, davvero in bocca al Lupo …ma ho paura che non creperà lui…

    Secondo me l’unica possibilità che avete per non essere divorati e digeriti è fare un gesto alla moda e attirare su di voi l’attenzione…. avete pensato ai tetti????

  16. no future says:

    si sai che notizia, fighetti in all star, cashimirino e pantaloniaderenti vita bassa sul tettoa a protestare…a aprte che d’inverno gli si rovinerebbe l’iphone così all’aperto….

    a parte che entrare in agenzia oggi semebra dientrare in una sfilato di tarretti radical chic, m aperchè piuttosto, lo dico ai ragazzi under 30, invece di vestirvi da rock star e conciarvi come coglioni ribelli e anticonformisti per poi farsi sfruttare come manco ai tempi del cotone, non fate qualcosa di vermente figo e tirate fuori le palle???

  17. Garrincha says:

    Non sarebbe ora di applicare anche a questo trombone sfruttatore la cura Cogliolo?

  18. sparapalle says:

    però…sempre a lamentarsi

  19. Pingback: Flex-security, la cazzo-integrazione II parte. | Donald Draper

  20. Pingback: Fino alla fine del mondo. | Donald Draper

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