Bad Avenue si allarga.

Dalla prossima settimana si aggiungeranno quattro nuove voci.

Rachel Menchen, un Cliente, di quelli veri, che esprimerà il punto di vista dell’altro lato della trincea. Una testimonianza che a mio parere ci sarà molto utile.

Suzanne Farrell, un account di esperienza. La sua voce sarà preziosa per comprendere l’altra metà del cielo di noi creativi.

Joan Holloway, che conosce bene i sentimenti che permeano i corridoi delle grandi agenzie.

Duck Phillips, una voce critica che disprezza i creativi: ci accusa di essere solo degli immaturi.

Credo che con questi nuovi acquisti Bad Avenue cominci a essere realmente rappresentativa di tutti noi. Non so cosa scriveranno: ho lasciato loro massima libertà. C’è chi sarà più duro, chi più morbido. A dire il vero non mi interessa molto la piega che prenderà il blog. Mi interessa invece che tutti possano esprimersi. Così come continuerò a esprimermi io. Con i miei toni e le mie idee.

Questa settimana Bad Avenue è stato stabilmente sopra le 2.000 views al giorno. Ed è partito da una sola settimana. E’ letto da tutte le agenzie, a tutti i livelli. E’ letto perfino dalle fanzine di settore.

Non sottovalutate il mio ego: è una cosa che certamente mi fa piacere. Ma non sottovalutate nemmeno la mia intelligenza: so bene che se oltre a essere critico non si trasformerà in una cosa utile la sua vita sarà breve come quella di un layout in una presentazione alla Procter&Gamble.

E ora buon fine settimana a tutti, anche a coloro che mi disprezzano.

Tanti saluti da Bad Avenue.

D. D.

 

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About Donald Draper

Mi piace l’adv, ma non mi piace come s’è ridotta. Sono un Super Eroe tornato dal passato per spazzare via il presente e dare un futuro ai pubblicitari italiani. Posto ogni notte a mezzanotte e dintorni, come un Marzullo qualsiasi, solo più cattivo.
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10 Responses to Bad Avenue si allarga.

  1. Eric Draven says:

    Una specie di Beautiful per pubblicitari?
    E alla fine Duck sposerà Suzanne perchè essendo account anch’essa disprezza i creativi e Joan scopre di essere figlia di Rachel, nata da una relazione con Duck.
    Non vedo l’ora di conoscerli.

  2. Strizzacervelli says:

    Ma sei sempre tu, cazzone.
    Uno, nessuno, centomila.
    Smettila o il tuo ego ti fagociterà in un’esplosione di patologia bipolare.

  3. Zuma says:

    “E’ letto da tutte le agenzie, a tutti i livelli. E’ letto perfino dalle fanzine di settore.”
    Spiegaci: dunque ora è diventato degno di nota essere letti dalle fanzine di settore che fino a ieri definivi sfigate?
    Inoltre se non parli più male di nessuno tra poco i tuoi 2000 lettori diventeranno 1000, poi 500, poi 50: ora tu mi risponderai che non ti importa, ma non è vero visto che ce la meni da tre giorni su quante views hai.
    Se riesci a fare gli stessi “ascolti” anche scrivendo qualcosa di costruttivo, m’inchino.

    • Con fuso says:

      Caro Don,
      tu scrivi e immagino la faccia di chi ti legge, l’espressione di un pensiero, la traccia di un messaggio.
      Immagino la faccia di chi ha fatto e chi fa questo mestiere:
      la faccia di Pasquale, di Marco, di Enrico, di Franco, di Milka, di Luca, di Roberto, di Pino, di Giampiero, (Vicky è troppo preso a pensare al suo ego)…
      e m’immagino di vederli sorridere teneramente.
      La tua è un’innocenza da soldato alle prime armi, a puntare il dito son bravi tutti, chi più e chi meno a intrattenere con sensate doti di chi sa divertire, ma il prodotto è immaturo NO PRIZE per il Giurato, lo spessore decade dopo poco.
      Duemila di un esercito formato da una clac di junior e da una crisi che li rende inermi. Tu infondi speranza senza soluzioni. Accendi rabbia invece che placare.
      Immagino il loro sorriso che si trasforma poi in serietà.
      Eppure c’è qualcosa.
      Eppure c’è un grido di un’intera generazione.
      Eppure il dito punta.
      Eppure la pentola bolle e soffia la pressione.
      Una rivoluzione era e ora è necessaria.
      Temo che l’unica cosa buona di questo sterile atto sia l’insofferenza che incarni.
      Del resto se avresti scritto “mi son scassato il cazzo” avresti ottenuto molto meno…
      Con affetto,
      L11

  4. dickwhitman321 says:

    @Con fuso (e ignorante)
    Qui l’unico junior mi sembri tu che sbagli i congiuntivi.
    Se avessi studiato di più non contribuiresti a sputtanare oltre la nostra categoria. Ti prego, dimmi che sei un ragazzino e non vai alle riunioni.
    E non chiamare per nome gente che non ti conosce, fingendo un’intimità che è vera quanto la tua conoscenza dell’italiano.

    • Strizzacervelli says:

      I tuoi passi affabulatori sono da manuale.
      Sai che il tuo modo di punteggiare e incedere nei ragionamenti da noi si studia al primo anno di specializzazione?
      Sei evidentemente donna e omosessuale.
      E non c’è niente di male in tutte e due le cose.
      E’ solo che non ti piaci.

  5. Con fuso says:

    Cara correttrice di bozze ,
    se avessi scritto avessi non avresti più appigli a cui attaccarti.
    Un abbraccio,
    L11

  6. Polpopol says:

    Cheppalle. Ma quanto siete noiosi. Sta venendo fuori il solito blog dove tutti danno addosso a tutti.

  7. The Event says:

    Might be this blogs greatest piece of writing I have ever seen..

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